Papa Leone XIV
Papa Leone XIV
📍 Acerra

13 Maggio 2026

Martina Sarracino

Papa Leone XIV ad Acerra, l’incontro con le vittime della Terra dei Fuochi. Il vescovo Di Donna: “Viene a scuotere le coscienze”

C’è grande attesa per l’arrivo di Papa Leone XIV ad Acerra per l’11° anniversario della Laudato Si’

Il prossimo 23 maggio Papa Leone XVI sarà ad Acerra per un incontro con i cittadini, i quali da tempo lanciavano grida d’aiuto. Arriverà nel cuore della cosiddetta Terra dei Fuochi, ma non sarà solo una visita di cortesia. L’obiettivo è quello di trasformare l’11° anniversario della Laudato Si’ in un atto di giustizia spirituale e sociale. “Il Papa viene a scuotere le coscienze”, ha dichiarato Antonio Di Donna, vescovo di Acerra e presidente della Conferenza Episcopale Campana, durante la presentazione ufficiale dell’evento. Ha poi fatto un grande parallelismo storico: come la Rerum Novarum di Leone XIII affrontò la questione degli operai alla fine dell’Ottocento, così la Laudato Si’ rappresenta oggi il perno per l’emergenza ambientale.

Le parole del vescovo Antonio Di Donna

Il vescovo di Acerra ha poi spiegato: “Una visita legata ad un documento sulla cura del creato, della casa comune che non è un documento ecologista, ma è un documento sulla dottrina sociale della chiesa. Quindi sarà una visita simbolo, ed Acerra sarà il simbolo di tutte le terre ferite del nostro territorio”. A Leone, ha poi annunciato, “chiederò di dire una parola di speranza”. “Viene qui” ha chiarito, “a scuotere le coscienze degli uomini e delle donne, delle istituzioni, dei cittadini, dei comitati. Viene ad incoraggiare quelli che già si impegnano, e sono tanti grazie a Dio”.

Il vescovo ha poi sottolineato quanto fosse necessario continuare il lavoro di bonifica iniziato sui territori, grazie anche all’impegno del Commissario Generale Vadalà.“Certo ci è voluta una sentenza della Corte Europea per far smuovere le cose. Ci hanno dato due anni, un anno è già passato, ora si deve dare continuità al lavoro e prevedere altri fondi per portare a termine le bonifiche tanto attese”, ha ricordato. Il presule, infine, non risparmia una critica: “La Laudato Si’ è più apprezzata dal mondo laico che da quello ecclesiale. Serve una scossa anche alla Chiesa”.

Il programma e l’incontro con i cittadini

La visita del Pontefice sarà scandita da un programma che prevede momenti di grande intensità emotiva. Durante la giornata ci sarà l’incontro con le mamme di tanti bambini che sono morti per il cancro o per altre patologie legate all’inquinamento ambientale. Non solo, anche i familiari di chi ancora oggi sta lottando per la proprio salute avranno la possibilità di incontrarlo. Il territorio, del resto, è stato ferito da decenni di sversamenti illeciti e roghi tossici.

Papa Leone XVI arriverà alle ore 8.00 in elicottero allo stadio comunale “Arcoleo”. Alle ore 9.00 ci sarà l’incontro in Cattedrale, dove il Papa ascolterà i sacerdoti e il dolore delle famiglie vittime dell’inquinamento. Alle ore 10.00 ci sarà l’incontro con la Papamobile dove il Pontefice raggiungerà i sindaci dei 90m comuni della Terra dei Fuochi. Con loro reciterà una poesia per la cura del creato, scritta appositamente per l’occasione.

Papa Leone XIV in Piazza del Plebiscito
Papa Leone XIV in Piazza del Plebiscito

Il dispositivo di sicurezza

Dietro il grande evento c’è una grande organizzazione. Il prefetto di Napoli, Michele Di Bari ha annunciato un’enorme dispositivo di sicurezza per le grandi occasioni. Ci saranno 1300 agenti, almeno 700 volontari e migliaia di transenne. “C’è nel Santo Padre un’idea forte di custodia della casa comune”, ha spiegato il prefetto. Ha quindi reso omaggio ai comitati civici e a parroci come Don Maurizio Patriciello che, 13 anni fa, anticiparono con le loro proteste i temi della dottrina sociale. Di Bari, inoltre, ha chiarito che le attività di repressioni e di prevenzione degli sversamenti stanno dando i risultati sperati, grazie soprattutto a quanto messo in campo da Governo nazionale e dalla Regione Campania.

Il prefetto ha poi ricordato: “Oggi viviamo una stagione di speranza e non dobbiamo dimenticare che il Governo ha istituito una cabina di regia, coordinata dal sottosegretario Alfredo Mantovano, con la partecipazione del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, del ministro dell’Ambiente, Pichetto Fratin, e del viceministro Vannia Gava e spesso del ministro dell’Agricoltura, la cui attività è stata preziosa”.

L’intervento del sindaco di Acerra

Il sindaco di Acerra, Tito D’Errico, ha parlato di un evento storico: “Non era mai successo che il Vicario di Cristo venisse qui. È il riconoscimento di una comunità che ha saputo resistere“. Accanto a lui, l’assessore regionale all’ambiente Claudia Pecoraro che ha ribadito il grande impegno della Regione nelle bonifiche. Il 23, naturalmente, sarà rappresentata da Roberto Fico.

La visita del Papa ad Acerra è un vero e proprio simbolo. La città è il simbolo centrale di un territorio troppo a lungo martoriato. Oggi, però, è diventato anche laboratorio di una nuova coscienza civica. A pochi giorni dalla sua visita a Napoli e Pompei, Papa Leone XIV torna in Campania. Una grande dimostrazione di vicinanza, dunque, specie nei territori più difficili.

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