Auto della polizia
Auto della polizia - Immagine di repertorio
📍 Casal di Principe

12 Maggio 2026

Cristina Siciliano

Lite tra minorenni a Casal di Principe: un ragazzo accoltellato, l’altro arrestato

Due adolescenti egiziani ospiti di strutture di accoglienza coinvolti in un episodio di violenza a Casal di Principe

Un grave episodio di violenza ha scosso Casal di Principe (Caserta) nella mattinata di oggi. Due minorenni, entrambi di origine egiziana e ospiti di strutture di accoglienza per minori non accompagnati, sono rimasti coinvolti in una lite degenerata in aggressione con arma da taglio. Uno dei ragazzi è stato accoltellato ed è ricoverato in ospedale in prognosi riservata, mentre l’altro è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di tentato omicidio.

Cosa è successo

Gli agenti del commissariato di Casal di Principe hanno ricostruito la lite tra i due adolescenti. La discussione è scoppiata nel centro cittadino per motivi ancora in corso di accertamento. Durante la lite, un ragazzo ha estratto un coltello e ha colpito l’altro al torace. La vittima ha reagito prendendo una bottiglia da terra e ha colpito l’aggressore alla testa. Gli agenti sono intervenuti immediatamente e hanno trovato entrambi i ragazzi feriti. Hanno trasportato la vittima in ospedale, dove i medici l’hanno ricoverata in prognosi riservata.

Procura della Repubblica
Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli

Indagini e arresto

Le indagini sono state coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli. Gli agenti hanno raccolto testimonianze e acquisito immagini dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, confermando la dinamica della lite degenerata. L’adolescente ritenuto responsabile è stato arrestato per tentato omicidio e porto di arma bianca e trasferito presso il Centro di Giustizia Minorile di Napoli – Colli Aminei. Nei prossimi giorni, il ragazzo sarà ascoltato nell’udienza di convalida davanti al Gip del Tribunale per i minorenni.

Il contesto

Entrambi i minori coinvolti erano ospiti di strutture di accoglienza per minori non accompagnati, una condizione che, secondo le autorità locali, richiede una particolare attenzione nella gestione dei conflitti tra ragazzi provenienti da contesti diversi. Gli investigatori della Polizia Scientifica hanno recuperato l’arma utilizzata, rinvenuta a pochi metri dal luogo dell’aggressione, mentre le autorità stanno approfondendo le circostanze e le motivazioni alla base della lite. La vicenda è ora al vaglio della Procura minorile, che dovrà valutare le responsabilità del minore arrestato e le eventuali misure di protezione o sostegno necessarie per entrambi gli adolescenti coinvolti.

La vicenda sotto osservazione

Il caso di Casal di Principe ha coinvolto due minorenni egiziani ospiti di strutture di accoglienza per minori non accompagnati. In particolare, un ragazzo ha ferito l’altro con un coltello. La vittima è ricoverata in ospedale in prognosi riservata. Nel frattempo, l’aggressore è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e porto di arma bianca. La Polizia e la Procura per i Minorenni di Napoli hanno ricostruito la dinamica dell’aggressione. Secondo gli investigatori, la lite è degenerata in violenza con l’uso di un coltello e di una bottiglia. L’episodio è avvenuto nel centro cittadino di Casal di Principe. Gli agenti hanno trasportato la vittima in ospedale e hanno arrestato l’aggressore. Successivamente, il minore arrestato è stato trasferito presso il Centro di Giustizia Minorile di Napoli – Colli Aminei. Nei prossimi giorni, il Gip del Tribunale per i Minorenni lo ascolterà nell’udienza di convalida e deciderà le misure cautelari.

La vicenda resta sotto stretta osservazione. Inoltre, le indagini continueranno per accertare tutte le responsabilità. La cronaca mette in evidenza le tensioni tra adolescenti in contesti di convivenza e i rischi legati alla violenza giovanile. Al momento, la situazione è in evoluzione e sono attesi nuovi sviluppi nei prossimi giorni.

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