cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo Foto: sito
cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo Foto: sito
📍 Sorrento

11 Maggio 2026

Cristina Siciliano

Tragedia a Sorrento, precipita dal muro della cattedrale mentre rimuove erbacce: morto un 64enne

L’uomo stava rimuovendo erbacce dal muro perimetrale della cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo quando avrebbe perso l’equilibrio precipitando nel vuoto

Un uomo di 64 anni, originario di Massa Lubrense, è morto nella tarda mattinata di oggi, 11 maggio, in un incidente avvenuto nel centro di Sorrento. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe caduto dal muro perimetrale del cortile interno della cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo. In quel momento stava eseguendo lavori di pulizia della vegetazione infestante. L’impatto con il suolo si è rivelato fatale: quando i soccorritori sono arrivati sul posto, per lui non c’era già più nulla da fare.

La dinamica dell’incidente

L’incidente si è verificato intorno alle 10.45, all’interno dell’area che circonda la cattedrale, nei pressi del campo sportivo adiacente. L’uomo, identificato come Antonio Iovine, si sarebbe trovato sul muro perimetrale del cortile interno con l’obiettivo di rimuovere erbacce e vegetazione spontanea cresciute lungo la struttura. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della stazione di Sorrento, intervenuti immediatamente sul posto, il 64enne avrebbe perso l’equilibrio durante le operazioni di pulizia. Successivamente è caduto nel vuoto da un’altezza ancora in corso di accertamento. La caduta non gli avrebbe lasciato scampo: l’impatto è stato violento e fatale. La zona in cui si è verificato l’incidente è un’area interna e delimitata della struttura religiosa, che in alcuni punti presenta dislivelli e muri di contenimento. Proprio queste caratteristiche avrebbero reso particolarmente rischiosa l’attività di manutenzione del verde.

I soccorsi e il decesso

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118, allertati poco dopo la caduta. I soccorritori hanno tentato le manovre di rianimazione, ma le condizioni dell’uomo sono apparse da subito disperate. Al loro arrivo, il 64enne era già privo di vita. Le prime valutazioni mediche indicano che il decesso sarebbe avvenuto sul colpo a seguito del trauma riportato nella caduta. La scena è stata successivamente messa in sicurezza dalle forze dell’ordine per consentire i rilievi tecnici e gli accertamenti necessari alla ricostruzione dell’accaduto.

Carabinieri
Carabinieri – Immagine di repertorio

Le indagini dei carabinieri e i dubbi sull’incarico

Sull’incidente sono in corso le indagini dei carabinieri della stazione di Sorrento e del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata, intervenuti per effettuare i rilievi sul posto e raccogliere elementi utili a chiarire la dinamica. Uno degli aspetti ancora da definire riguarda la natura dell’attività svolta dalla vittima. Secondo quanto emerso dalle prime verifiche, il 64enne non risulterebbe un operaio specializzato. Gli investigatori stanno cercando di capire se l’uomo stesse operando per conto di un incarico formale oppure se si fosse attivato autonomamente per la pulizia della vegetazione. In particolare, gli inquirenti stanno verificando se l’intervento fosse stato richiesto da terzi oppure se si sia trattato di un’iniziativa personale. Potrebbe essere eventualmente legata alla frequentazione della chiesa. Non si esclude che possa aver agito per spirito di collaborazione o volontariato, ma al momento nessuna ipotesi viene confermata ufficialmente.

Il contesto e le verifiche in corso

La cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo rappresenta uno dei principali luoghi di culto del centro storico di Sorrento, frequentato quotidianamente da residenti e visitatori. L’area in cui è avvenuto l’incidente è normalmente accessibile per alcune attività di manutenzione, ma presenta anche zone sopraelevate che richiedono particolare attenzione. Le autorità stanno inoltre valutando eventuali profili legati alla sicurezza del luogo e alle modalità con cui sono stati svolti i lavori di pulizia. Gli accertamenti dovranno chiarire se fossero presenti condizioni adeguate per operare in sicurezza o se siano state sottovalutate alcune criticità strutturali del muro perimetrale.

Nel frattempo, la comunità locale resta scossa per quanto accaduto, in attesa che le indagini facciano piena luce su una vicenda che ha trasformato una normale mattinata di lavoro in una tragedia.

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