Smantellata un’associazione per delinquere con ramificazioni nazionali ed estere, sequestrata oltre mezza tonnellata di sostanze stupefacenti
Le province di Salerno, Avellino, Napoli, Caserta e Latina sono state questa mattina teatro di una vasta operazione delle forze dell’ordine contro il traffico illecito di sostanze stupefacenti. Otto persone sono state arrestate, mentre ingenti quantità di droga e beni per un valore di circa 780mila euro sono stati sequestrati. L’operazione, condotta dalla Guardia di Finanza di Salerno con il supporto del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata (S.C.I.C.O.) e sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia, ha permesso di disarticolare un’organizzazione criminale attiva soprattutto nell’Agro nocerino-sarnese.
Indagini complesse e tecniche investigative avanzate
Le attività investigative, avviate nel maggio 2025 dal Nucleo PEF Salerno (G.I.C.O. – Sez. G.O.A), hanno consentito di individuare ruoli e responsabilità all’interno dell’associazione per delinquere. Le indagini si sono basate su strumenti di analisi sofisticati e intercettazioni mirate, che hanno permesso di documentare numerosi traffici illeciti di sostanze stupefacenti e di arrestare in flagranza di reato alcuni membri del gruppo. Secondo quanto emerso, l’organizzazione aveva ramificazioni su scala nazionale ed estera e manteneva collegamenti con ambienti criminali riconducibili al clan Fezza-De Vivo, egemone nell’Agro nocerino-sarnese.
Sequestri ingenti di droga e beni
Nel corso delle perquisizioni e dei sequestri sono stati confiscati oltre 500 chilogrammi tra hashish, cocaina e metanfetamine. Le stesse attività hanno permesso di quantificare un profitto illecito derivante dal traffico di droga di oltre 780mila euro. Successivamente, i militari hanno proceduto a sequestrare beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie riconducibili agli indagati. Tra le persone arrestate figura B.B., classe 1995, originario di Scafati, tratto in arresto insieme ad altri sette indiziati. Parallelamente, proseguono perquisizioni domiciliari nei confronti di ulteriori dieci soggetti potenzialmente coinvolti nella rete criminale.

Coordinamento e portata dell’operazione
L’operazione ha visto l’impegno sinergico di diversi reparti della Guardia di Finanza, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Salerno e sotto la supervisione del Gip del Tribunale locale. La collaborazione tra uffici centrali e territoriali ha consentito di realizzare arresti simultanei su più province, garantendo l’efficacia dell’intervento e limitando il rischio di dispersione dei sospetti. Il coordinamento operativo tra il Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata e il Nucleo PEF Salerno ha rappresentato un elemento chiave per il successo dell’attività, permettendo di intercettare flussi di droga destinati sia al mercato locale che a quello nazionale.
Le indagini future
L’arresto degli otto indagati, unitamente ai sequestri di droga e beni per circa 780mila euro, ha colpito un’associazione per delinquere attiva da oltre un anno, evidenziando le connessioni tra organizzazioni locali e reti criminali più ampie a livello nazionale ed europeo.
Le indagini, condotte con l’impiego di tecniche investigative avanzate, hanno permesso di ricostruire l’articolata struttura interna del sodalizio e di identificare ruoli e responsabilità dei partecipi, con particolare attenzione alle operazioni di approvvigionamento e distribuzione della droga. Il sequestro di oltre mezza tonnellata tra hashish, cocaina e metanfetamine rappresenta un risultato rilevante anche in termini di riduzione dell’offerta sul mercato illecito, con possibili effetti sulla criminalità locale legata al traffico di stupefacenti.
Le attività investigative proseguono con perquisizioni domiciliari e accertamenti patrimoniali nei confronti di ulteriori dieci persone, al fine di approfondire eventuali collegamenti aggiuntivi e consolidare le evidenze raccolte. L’operazione conferma l’impegno delle autorità nel garantire la legalità e la sicurezza, evidenziando la capacità delle forze dell’ordine di intervenire in maniera coordinata e tempestiva contro reti criminali complesse.


