Ospedale Cardarelli
Ospedale Cardarelli
📍 Napoli

5 Maggio 2026

Cristina Siciliano

Napoli, violenza al Cardarelli: infermiere aggredito e accoltellato nel parcheggio durante tentativo di rapina

Aggressione nel parcheggio del Pronto Soccorso, rafforzata la vigilanza su tutto il presidio ospedaliero

Una mattina di lavoro si è trasformata in paura e sangue al Cardarelli di Napoli. Poco prima delle 9, un infermiere è stato aggredito da tre persone nel parcheggio riservato al personale, a pochi passi dal Pronto Soccorso, mentre stava per tornare a casa. La rapina, tentata per sottrargli il portafogli, è sfociata in un violento accoltellamento. Medicato dai colleghi, l’uomo non è in pericolo di vita, ma l’aggressione ha scosso profondamente il personale sanitario e allarmato le autorità cittadine.

Il brutale assalto nel parcheggio

Secondo le prime ricostruzioni, l’infermiere stava tornando alla sua auto al termine del turno quando è stato avvicinato da tre individui. I malviventi gli hanno intimato di consegnare il portafogli. Al rifiuto dell’uomo, uno di loro ha estratto un coltello e lo ha colpito più volte, ferendolo. La vittima, nonostante il trauma subito, ha trovato la forza di recarsi immediatamente al Pronto Soccorso per ricevere cure mediche.

Il fatto è avvenuto in pieno giorno, in un’area normalmente frequentata da personale sanitario e visitatori. Le telecamere di sorveglianza dell’ospedale e le testimonianze dei colleghi presenti hanno già fornito ai poliziotti del commissariato Arenella elementi utili per le indagini. Gli agenti hanno avviato accertamenti per identificare i responsabili e chiarire le dinamiche precise dell’aggressione.

Pronto Soccorso
Ambulanza in Pronto Soccorso

La reazione delle autorità

Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha definito l’aggressione «inaccettabile», sottolineando il valore del lavoro quotidiano degli operatori sanitari: «Non possiamo permettere che chi tutela la salute degli altri sia vittima di violenza per aver difeso la propria integrità». Immediata è stata la risposta istituzionale: il Prefetto ha disposto il rafforzamento dei servizi di vigilanza nell’area ospedaliera e nei parcheggi riservati al personale. L’obiettivo dichiarato è garantire la sicurezza dei lavoratori e prevenire ulteriori episodi di criminalità, in un contesto urbano che negli ultimi anni ha registrato un aumento delle aggressioni a danno di personale sanitario.

Inoltre, Michele di Bari ha rivolto un messaggio personale all’infermiere aggredito, augurandogli una pronta guarigione e ringraziandolo per il coraggio dimostrato. La sua vicenda diventa simbolo di una lotta più ampia contro la violenza che colpisce chi opera negli ospedali, spingendo le autorità a rivedere le misure di sicurezza in strutture strategiche come il Cardarelli.

Le indagini in corso

Le forze dell’ordine stanno raccogliendo testimonianze, visionando i filmati di videosorveglianza e analizzando eventuali tracce lasciate dai rapinatori. Al momento, gli inquirenti non escludono alcuna pista, inclusa la possibilità di collegamenti con episodi di microcriminalità nelle aree limitrofe. La vicenda del Cardarelli diventa così anche un caso simbolico della sicurezza urbana a Napoli, richiamando l’attenzione su un tema delicato e urgente: la tutela di chi lavora per la comunità in contesti complessi e spesso esposti alla violenza.

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