Parto in ambulanza a Salerno ieri mattina, intorno alle 7: la piccola Michela è venuta alla luce durante il trasporto in ospedale grazie all’intervento dell’equipaggio dell’associazione “La Solidarietà” di Fisciano.
Una chiamata di emergenza si è trasformata in un momento di grande emozione. Ieri mattina, intorno alle ore 7, una donna di Fisciano alla 37ª settimana di gestazione è stata soccorsa dopo essere stata colta da improvvise contrazioni uterine. L’intervento, affidato all’associazione di volontariato “La Solidarietà” di Fisciano, si è concluso con la nascita della piccola Michela direttamente in ambulanza.
La situazione è apparsa subito delicata. La donna, infatti, era ormai in una fase avanzata del travaglio e si è reso necessario il trasferimento urgente in ospedale. Durante il tragitto, però, la nascita è avvenuta prima dell’arrivo nella struttura sanitaria.
L’intervento a Fisciano e il trasporto urgente in ospedale
A coordinare le operazioni sanitarie è stato il medico Roberto Barbaro, intervenuto insieme all’equipaggio dell’associazione. Secondo quanto riferito, al momento dell’arrivo dei soccorritori la paziente presentava contrazioni molto ravvicinate.
“Al momento dell’arrivo dell’equipaggio, la paziente presentava contrazioni ogni tre minuti, segno di un travaglio ormai avanzato. Dopo la valutazione dei parametri vitali, la donna è stata caricata in ambulanza per il trasferimento urgente in ospedale”, ha raccontato il medico Roberto Barbaro.
Una corsa contro il tempo, dunque, gestita dal personale sanitario e dai volontari in un contesto di emergenza ma anche di forte responsabilità. L’obiettivo era raggiungere quanto prima l’ospedale, garantendo nel frattempo assistenza continua alla futura mamma.

La nascita della piccola Michela durante il tragitto
Durante il trasporto, all’altezza di Fratte, la situazione è evoluta rapidamente. Il parto si è completato in ambulanza e la piccola Michela è venuta alla luce prima dell’arrivo in ospedale.
“Durante il tragitto – racconta il medico – all’altezza di Fratte, la situazione è evoluta rapidamente: il parto si è completato in ambulanza, dando alla luce la piccola Michela. La neonata ha subito pianto, manifestando buone condizioni generali. Pochi minuti dopo, madre e figlia sono arrivate in ospedale, dove sono state affidate alle cure del personale sanitario”.
Il primo pianto della neonata ha segnato il momento più emozionante dell’intervento. Madre e figlia sono poi giunte in ospedale, dove sono state prese in carico dal personale sanitario per tutti gli accertamenti e le cure necessarie.
L’equipaggio impegnato nel soccorso
L’intervento è stato eseguito con un’auto medica e un’ambulanza di tipo B. A bordo e nelle operazioni di assistenza erano presenti il medico Roberto Barbaro, l’infermiera Martina Loffredo e l’autista dell’automedica Davide Pecoraro.
Per l’equipaggio dell’ambulanza sono intervenuti l’autista Luciano Conti e il soccorritore Biagio Pastore. Un lavoro di squadra che ha consentito di gestire una situazione improvvisa e particolarmente delicata, trasformando un’emergenza sanitaria in una storia a lieto fine.
La mamma, Teresa Angione, e il papà, Raffaele Ciccullo, hanno accolto con emozione la nascita della loro bambina, arrivata in circostanze inattese ma felici.
L’orgoglio dell’associazione “La Solidarietà”
L’associazione “La Solidarietà” di Fisciano ha espresso orgoglio per la professionalità dimostrata dal proprio personale durante l’intervento. Una vicenda che racconta, ancora una volta, il ruolo decisivo dei soccorritori e dei volontari nelle emergenze quotidiane.
La nascita della piccola Michela diventa così una storia di speranza e di vita, ma anche il segno concreto dell’importanza della preparazione, della tempestività e della capacità di intervento di chi opera ogni giorno nel soccorso sanitario.
Per l’associazione, la bambina rappresenta un simbolo di vita che si rinnova. Ai genitori e alla piccola Michela sono stati rivolti gli auguri più affettuosi dopo una mattinata iniziata con la paura e conclusa con la gioia di una nuova nascita.


