Il candidato del centrodestra: “Solo inerzia dall’amministrazione uscente. Serve un piano per gli impianti sportivi”
Il sopralluogo al pattinodromo comunale nel pomeriggio di ieri ha riportato al centro del dibattito politico cittadino lo stato delle infrastrutture sportive. Gherardo Maria Marenghi, candidato sindaco del centrodestra, ha visitato l’impianto accompagnato da Rossella Gregorio, candidata al consiglio comunale di Fratelli d’Italia. L’iniziativa si è concentrata sulle condizioni della struttura e sulla necessità di interventi di riqualificazione. Nel corso della visita, i due esponenti politici hanno incontrato anche rappresentanti del territorio, soffermandosi sulle criticità segnalate negli ultimi mesi dagli utenti dell’impianto e dalle associazioni sportive locali.
Il sopralluogo al pattinodromo comunale
La visita al pattinodromo è stata l’occasione per un nuovo affondo politico sullo stato dell’impiantistica sportiva cittadina. Secondo quanto riporta Salerno Today, Marenghi ha definito la struttura “il simbolo di una crisi degli impianti sportivi che è stata ignorata a lungo”, collegando il degrado dell’impianto a una più ampia condizione di difficoltà gestionale. “Il pattinodromo comunale è il simbolo di una crisi degli impianti sportivi che è stata ignorata a lungo – ha dichiarato Marenghi – e questa situazione rispecchia l’inerzia che ha caratterizzato l’amministrazione che ha governato Salerno negli ultimi anni. Bastava intervenire per tempo per evitare questo disastro”. Secondo il candidato, la visita avrebbe confermato la necessità di una strategia complessiva e non limitata ai singoli interventi emergenziali.
Le accuse sull’inerzia amministrativa e lo stato degli impianti
Nel suo intervento, Marenghi ha ampliato il ragionamento estendendolo ad altri impianti sportivi della città, citando il PalaTulimieri e la Piscina Vitale come esempi di strutture che, a suo avviso, richiederebbero un piano di manutenzione organico. “La città deve tornare ad avere rispetto per lo sport, cosa che non è stata riscontrata nell’azione amministrativa uscente”, ha affermato il candidato del centrodestra, sottolineando la necessità di una programmazione strutturata nel tempo. L’impiantistica sportiva, nelle sue parole, rappresenterebbe uno dei nodi principali su cui intervenire in caso di futura amministrazione, con l’obiettivo di evitare ulteriori situazioni di degrado e abbandono.
Il futuro della struttura e le proposte di gestione
Uno dei punti centrali del sopralluogo ha riguardato il futuro del pattinodromo. Marenghi ha evidenziato le difficoltà economiche legate a un eventuale recupero della struttura, ipotizzando anche soluzioni alternative. “È necessaria subito una valutazione per il recupero, ma dubito che il Comune abbia le risorse necessarie. In alternativa, si dovrà pensare a una ricollocazione altrove: l’importante è restituire alla società Roller e ai giovani una struttura adeguata”, ha dichiarato.
Il candidato ha inoltre aperto alla possibilità di modelli gestionali basati sul partenariato pubblico-privato. “Sono favorevole al coinvolgimento di associazioni sportive e soggetti privati, che possono mettere in campo risorse e garantire una gestione più efficiente e rispettosa delle strutture”, ha aggiunto.
Il passaggio sul lungomare Tafuri e i servizi di quartiere
La visita si è poi spostata sul lungomare Tafuri, con una tappa allo storico parco giochi attualmente chiuso a causa di crolli strutturali. Anche in questo caso, Marenghi ha richiamato la necessità di interventi rapidi. “Anche qui urge intervenire troveremo le risorse per restituirlo alle famiglie, ai bambini e ai giovani del quartiere e della città”, ha detto. Il sopralluogo ha messo in evidenza, secondo il candidato, la condizione complessiva di alcune aree urbane che necessitano di manutenzione e rilancio, soprattutto in termini di servizi destinati alle famiglie.

Campagna elettorale e posizioni politiche
Nel corso della giornata non sono mancati riferimenti al contesto politico e alla campagna elettorale in corso. Marenghi ha ribadito la volontà di impostare una comunicazione “non aggressiva ma propositiva”, basata sull’ascolto del territorio e delle categorie economiche. “Sto portando avanti una visione di città basata sull’ascolto, per una campagna non aggressiva ma propositiva. Vogliamo ridare dignità al tessuto economico e sociale, ai commercianti e agli imprenditori mortificati da un’azione amministrativa inefficace”, ha dichiarato. Sulla coalizione di centrodestra, il candidato ha sottolineato l’importanza dell’unità politica in una città di grandi dimensioni come Salerno, richiamando la continuità dell’alleanza.
Accanto a lui, Rossella Gregorio ha rimarcato il valore personale della candidatura e il legame con il tema sportivo: “Torno nella mia città per mettere a disposizione l’esperienza maturata in questi anni, anche lontano da qui per inseguire il sogno olimpico. Voglio contribuire allo sviluppo dello sport, sostenendo le piccole realtà e promuovendo tra i giovani coesione, condivisione e senso di unione”.


