La Giunta comunale ha adottato il PAD, che punta a riqualificare il litorale con nuove regole su accessi, strutture e inclusività
Il Comune di Giugliano in Campania ha adottato in Giunta il Piano di Arenile Demaniale (PAD), il documento che ridisegna le regole di utilizzo del litorale comunale. Il piano stabilisce standard minimi per la fruizione pubblica della costa, con l’obiettivo di rendere le spiagge più accessibili, inclusive e vivibili. Il lavoro è stato coordinato dall’assessore Stefania Caiazzo.
Cosa prevede il Piano di Arenile
Il PAD fissa una serie di obblighi precisi per la gestione del litorale. Almeno il 40% delle spiagge dovrà essere libero e ad accesso gratuito. È previsto un accesso al mare ogni 200 metri, con battigia libera e continua lungo tutta la fascia costiera. Il piano impone inoltre l’abbattimento di muri, recinzioni e qualsiasi struttura che limiti la visibilità o l’accesso verso il mare. I manufatti autorizzati dovranno essere eco-compatibili e facilmente rimovibili, in linea con i principi di tutela ambientale del demanio marittimo. Tra le novità più significative, il PAD introduce l’obbligo di rispettare le norme sulle barriere architettoniche, garantendo servizi accessibili anche alle persone con disabilità. Le spiagge dovranno essere aperte anche agli animali d’affezione.

Il percorso di partecipazione pubblica
L’amministrazione ha scelto di costruire il piano attraverso un confronto diretto con i cittadini. Il primo incontro pubblico si è già tenuto in sala consiliare. Il secondo appuntamento è fissato per giovedì 30 aprile alle ore 15:00, sempre in sala consiliare. Il 7 maggio, invece, il confronto si sposta direttamente in fascia costiera: appuntamento alle ore 11:00 presso la scuola Don Salvatore Vitale. Un segnale chiaro della volontà dell’amministrazione di portare la discussione sul territorio.
Tutti gli elaborati del PAD sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Giugliano. Per 60 giorni dalla pubblicazione è possibile inviare contributi, valutazioni e osservazioni attraverso il modulo online dedicato.
Le dichiarazioni del sindaco
“Per anni il potenziale della nostra costa è rimasto fermo. Ora lo rimettiamo in moto”, ha dichiarato il sindaco di Giugliano Diego D’Alterio, sottolineando “l’intenzione di puntare su un litorale accessibile, accogliente, moderno, sicuro, vissuto“. L’amministrazione ha definito il piano uno strumento condiviso, costruito su basi di confronto aperto con la comunità. Il riferimento è a un litorale che, nel corso degli anni, ha sofferto di una gestione frammentata, con strutture private che in molti tratti hanno limitato di fatto la fruizione pubblica della costa. Il PAD punta a invertire questa tendenza, fissando regole chiare e vincolanti per i futuri affidamenti delle concessioni demaniali.
Un piano che guarda al futuro del litorale
L’adozione del Piano di Arenile si inserisce in un contesto nazionale di riforma delle concessioni balneari, con l’Italia sotto pressione europea per l’applicazione della Direttiva Bolkestein. Il PAD di Giugliano anticipa alcune delle esigenze che la normativa comunitaria pone in tema di accesso pubblico alle coste e concorrenza nel settore balneare.
Il documento adottato dalla Giunta rappresenta uno strumento urbanistico e regolamentare che vincola i futuri assegnatari delle concessioni al rispetto degli standard fissati. La partecipazione pubblica in corso ha l’obiettivo di raccogliere contributi prima dell’approvazione definitiva.
Per consultare gli elaborati e inviare osservazioni: sito del Comune di Giugliano.


