Una mandria di bovini ha invaso la Statale Ofantina nella notte, provocando una serie di incidenti stradali nei pressi di Volturara Irpina
Una serie di incidenti stradali ha coinvolto nella notte tra lunedì e martedì la Statale Ofantina bis, nei pressi di Volturara Irpina, in provincia di Avellino. Secondo una prima ricostruzione, una mandria di circa dieci mucche si sarebbe trovata sulla carreggiata provocando tre distinti impatti con le auto in transito. Il bilancio è di almeno quattro persone ferite, tra cui un bambino, e diversi bovini deceduti. Tre le vetture gravemente danneggiate.
La dinamica degli incidenti sulla Statale Ofantina
I fatti si sono verificati attorno alle 23, subito dopo il tunnel di Malepasso, in direzione Volturara Irpina. Le mucche si sarebbero trovate improvvisamente lungo la carreggiata in un tratto particolarmente trafficato e caratterizzato da velocità sostenute. Nel giro di pochi minuti si sarebbero verificati tre incidenti distinti. Alcuni automobilisti non avrebbero avuto il tempo materiale per evitare l’impatto con gli animali, finendo per travolgerli. L’urto è stato particolarmente violento e ha provocato la morte di diversi capi di bestiame sul posto, mentre le auto coinvolte sono rimaste pesantemente danneggiate, in alcuni casi distrutte. I feriti sono stati assistiti immediatamente dai soccorritori e trasportati in ospedale. Tra loro risulterebbe anche un minore, ma al momento non sono state rese note informazioni ufficiali sulle condizioni cliniche.
I soccorsi e la gestione dell’emergenza
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Solofra, che hanno avviato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e gestire la viabilità, rimasta rallentata per diverse ore. Presenti anche i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza dei veicoli e della sede stradale, oltre ai sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure ai feriti direttamente sul posto prima del trasferimento in ospedale. È intervenuto inoltre il personale veterinario dell’Azienda Sanitaria Locale di Avellino, chiamato a occuparsi della gestione delle carcasse degli animali e delle verifiche sanitarie necessarie dopo l’impatto. Le operazioni di rimozione hanno richiesto diverse ore, durante le quali il traffico ha subito forti rallentamenti.
Le ipotesi sulla presenza dei bovini sulla carreggiata
Resta ancora da chiarire come la mandria sia finita sulla Statale Ofantina bis. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori non si esclude quella di una fuga da un’area di allevamento della zona, né quella di un possibile tentativo di furto di bestiame, circostanza che potrebbe aver provocato la dispersione degli animali lungo la carreggiata. Al momento non vi sono conferme ufficiali e i carabinieri stanno raccogliendo elementi utili attraverso testimonianze e rilievi tecnici. La priorità degli inquirenti è ricostruire la sequenza degli eventi e verificare eventuali responsabilità legate alla custodia degli animali.

Una strada già segnalata per criticità e incidenti
La Statale Ofantina bis è considerata da anni una delle arterie più pericolose della provincia di Avellino. Il tracciato, caratterizzato da lunghi rettilinei e tratti ad alta velocità, è stato più volte teatro di incidenti anche gravi. L’episodio avvenuto nella notte riporta l’attenzione sulle condizioni di sicurezza della strada, soprattutto nei tratti meno protetti e prossimi alle aree rurali, dove non è raro il transito di animali al pascolo o la presenza di recinzioni non sempre adeguate. L’incidente di Malepasso apre nuovamente il tema della prevenzione e del controllo del territorio, in una zona in cui la commistione tra traffico veloce e attività agricole rappresenta un fattore di rischio costante.


