Uova pasquali con vermi Foto: Ansa
Uova pasquali con vermi Foto: Ansa

3 Aprile 2026

Cristina Siciliano

Avellino, sorpresa amara: vermi nelle uova pasquali. Chiusa azienda in Irpinia

Un’inchiesta condotta a seguito di una denuncia da parte di un gruppo di studenti in gita a Irpinia ha portato alla chiusura di una fabbrica di dolciumi

Un caso inquietante ha scosso la Valle Caudina, in provincia di Avellino. Qui un’azienda dolciaria è stata chiusa dalla ASL per gravi violazioni delle norme igienico-sanitarie. La denuncia è stata presentata da un gruppo di genitori e dirigenti scolastici di Napoli. Essa ha portato a un intervento immediato delle autorità sanitarie e dei carabinieri. Oggetto del reclamo: uova di cioccolato pasquali che, al posto della consueta sorpresa, nascondevano dei vermi al loro interno.

Denuncia e intervento delle autorità

Il caso è emerso nei giorni scorsi. Un gruppo di studenti napoletani, in gita scolastica nella zona, ha acquistato le uova di cioccolato da un punto vendita locale. Alcuni dei ragazzi hanno notato con orrore la presenza di vermi all’interno dei dolci. Hanno portato immediatamente la questione all’attenzione degli insegnanti. Successivamente, la questione è arrivata alle autorità competenti.

I dirigenti scolastici, insieme ai genitori degli studenti, hanno prontamente presentato una denuncia alle forze dell’ordine. A seguito della segnalazione, il Dipartimento di Prevenzione della ASL di Avellino ha effettuato un’ispezione presso l’azienda dolciaria coinvolta, con il supporto dei carabinieri. Durante il controllo, oltre alle uova di cioccolato infestate dai vermi, sono stati trovati anche altri alimenti privi di tracciabilità. Tutti i prodotti sono stati sequestrati e inviati per ulteriori analisi all’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno di Portici.

Irregolarità riscontrate durante il controllo

L’ispezione all’interno della fabbrica ha rivelato condizioni di lavoro che non rispettano le normative sanitarie previste per la produzione di alimenti destinati al consumo pubblico. In particolare, i prodotti dolciari sequestrati erano privi di adeguata etichettatura. Inoltre, mancavano informazioni sulla provenienza delle materie prime. Si tratta di un grave illecito che ha messo in pericolo la salute dei consumatori.

Oltre alla contaminazione riscontrata nelle uova di cioccolato, sono stati trovati anche altri alimenti esposti in modo inappropriato e in ambienti poco igienici. La ASL ha quindi deciso di chiudere immediatamente l’azienda. Nel frattempo, gli organi competenti continuano a monitorare la situazione e a verificare se siano stati violati altri regolamenti sulla sicurezza alimentare.

Il caso ha suscitato forte indignazione a livello locale e regionale. I sindaci dei comuni limitrofi, così come i responsabili della Sanità pubblica in Campania, hanno espresso preoccupazione per la vicenda. Hanno anche sottolineato l’importanza di un controllo rigoroso sulla qualità degli alimenti che arrivano sulle tavole dei consumatori.

Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno di Portici Foto: Sito
Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno di Portici Foto: Sito

Le indagini proseguono

Nel frattempo, le indagini continuano per verificare se altre fabbriche della zona siano coinvolte in simili irregolarità. La ASL ha anche avviato una serie di verifiche. Queste servono a garantire che il lotto di uova di cioccolato contaminato non sia stato distribuito in altre zone del paese.

L’azienda coinvolta, che al momento è stata messa sotto sequestro, rischia pesanti sanzioni amministrative e penali, e la revoca della licenza di produzione. Le autorità sanitarie hanno assicurato che faranno tutto il possibile per garantire che simili incidenti non si ripetano in futuro.

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