Salvataggio estremo a Pozzano da parte dei carabinieri.
Salvataggio estremo a Pozzano da parte dei carabinieri.
📍 Castellamare di Stabia

23 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Salvataggio estremo a Pozzano: l’abbraccio nel vuoto dei Carabinieri salva la vita ad un uomo

Trenta minuti di stallo sospesi nel vuoto: Carabinieri e Vigili del Fuoco salvano un quarantottenne in un’operazione ad alto rischio sulla costiera.

Ieri mattina alle 6:18, a Pozzano, alcuni runner hanno udito grida provenienti da un dirupo. Allertato il 112, le forze dell’ordine hanno rintracciato e salvato un uomo scomparso che tentava il suicidio. L’intervento tempestivo tra Castellammare e la Penisola sorrentina ha evitato la tragedia, restituendo il soggetto, sano e salvo, ai propri cari grazie anche alla sinergia tra forze dell’ordine e civili.

L’uomo era in bilico su uno spuntone di roccia

In pochi minuti, il comandante della Compagnia di Sorrento e i militari del nucleo radiomobile stabiese hanno raggiunto il luogo segnalato. Setacciando l’area con lo sguardo, i Carabinieri hanno individuato un uomo in bilico su uno spuntone di roccia, sospeso a centinaia di metri d’altezza. Nonostante la distanza e la posizione impervia del dirupo, i militari hanno agito con estrema prontezza.

Grazie alla coordinazione tra le pattuglie e alla segnalazione decisiva dei cittadini, le forze dell’ordine hanno rintracciato lo scomparso, bloccando il suo tentativo di togliersi la vita. L’intervento ha trasformato una potenziale tragedia in un salvataggio eroico, mettendo in sicurezza l’uomo proprio sul ciglio del precipizio.

Salvataggio estremo a Pozzano da parte dei carabinieri.
Salvataggio estremo a Pozzano da parte dei carabinieri.

Salvataggio estremo da parte dei carabinieri

I Carabinieri hanno affrontato un salvataggio estremo a Pozzano. Il protagonista, un 48enne di Vico Equense scomparso da tre giorni, minacciava di lanciarsi nel vuoto. I militari hanno sfidato il pericolo percorrendo tratturi improvvisati e sentieri senza alcuna protezione, avvicinandosi con estrema cautela all’uomo in bilico sul dirupo.

Durante l’ascesa, gli uomini dell’Arma hanno instaurato un dialogo serrato, offrendo rassicurazioni per farlo ragionare. Una volta raggiunta la posizione critica, i militari hanno agito con prontezza: hanno bloccato il quarantottenne in un abbraccio salvifico, impedendo il tragico salto e mettendolo finalmente in sicurezza.

Un frangente di estrema tensione in cui i soccorritori sono rimasti in equilibrio precario per oltre trenta minuti, stringendo l’uomo in un abbraccio disperato a un passo dal baratro. Un solo movimento errato avrebbe trascinato tutti nel crepaccio, provocando una caduta fatale di centinaia di metri.

L’intervento dei Vigili del Fuoco

La situazione di stallo si è sbloccata grazie all’arrivo dei Vigili del Fuoco, i quali hanno utilizzato attrezzature specifiche per imbragare il soggetto e metterlo in sicurezza. Una volta completato il difficile recupero dal dirupo, i soccorritori hanno affidato l’uomo alle cure del personale del 118. Un’ambulanza ha poi trasportato il sopravvissuto presso l’ospedale Maresca di Torre del Greco per gli accertamenti necessari.

L’azione coordinata tra civili, carabinieri e pompieri ha così evitato una tragedia che appariva ormai inevitabile. Una vita, dunque, è stata strappata al baratro di Pozzano.

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