Dalle dimissioni alla corsa disperata in ospedale: la Procura di Benevento cerca risposte sulla morte della bimba di due mesi.
La Procura di Benevento indaga due medici per la morte di una neonata di due mesi avvenuta al “San Pio” nella giornata di giovedì. Gli inquirenti hanno aperto un fascicolo e disposto l’autopsia per chiarire le cause del decesso. I magistrati notificano gli avvisi di garanzia mentre i consulenti tecnici analizzano i referti clinici per accertare eventuali responsabilità professionali. La vicenda fa riemergere il nodo della sanità pediatrica.
Fascicolo aperto
Il sostituto procuratore di Benevento firma ufficialmente gli avvisi di garanzia, dando una svolta decisiva alle indagini sulla tragica scomparsa della neonata. L’inchiesta decolla dopo che i genitori della piccola hanno sporto denuncia presso gli uffici della polizia, spingendo la magistratura ad aprire un fascicolo.
La bambina era in cura al Monaldi per una lieve patologia cardiaca
I magistrati mirano a ricostruire ogni istante della permanenza in ospedale per far luce sulle reali cause del decesso. La bambina soffriva di una lieve patologia cardiologica, disturbo per il quale riceveva cure specialistiche presso l’ospedale “Monaldi” di Napoli. Mercoledì sera, i medici del “San Pio” hanno disposto il ricovero della neonata, ma hanno poi deciso per le dimissioni.

Dopo le dimissioni una crisi respiratoria
Poche ore dopo le dimissioni, la neonata manifesta gravi problemi respiratori, scatenando l’allarme dei genitori. La famiglia intraprende una corsa disperata verso l’ospedale “San Pio” per ottenere soccorso immediato. Nonostante il tempestivo rientro in struttura, le condizioni della piccola precipitano rapidamente sotto gli occhi del personale sanitario.
Dopo una vana lotta contro il tempo, il cuore della bambina cessa di battere, rendendo inutile ogni tentativo di rianimazione. I magistrati ora esaminano la tempistica di questo secondo accesso per verificare se i medici abbiano sottovalutato i sintomi iniziali durante la prima visita.
I genitori chiedono “giustizia”
L’avvocato Antonio Leone ribadisce la ferma volontà dei genitori di ottenere giustizia e fare piena luce sulla tragedia. La famiglia esige risposte chiare su ogni passaggio medico effettuato presso l’ospedale “San Pio”. Nel frattempo, la Procura fissa l’esame autoptico per lunedì pomeriggio, momento cruciale dell’intera indagine.
Lunedì autopsia sul corpo della bambina
Il medico legale eseguirà l’autopsia sul corpo della neonata per individuare la causa esatta del decesso e verificare eventuali negligenze cliniche. I magistrati attendono i risultati tecnici per confermare o smentire le ipotesi di reato a carico dei due medici attualmente indagati nel fascicolo.
La morte della bimba di 2 mesi rimette al centro del dibattito la sanità pediatrica e la necessità di fare massima chiarezza su ogni tragico evento che riguarda un bambino affidato a cure mediche.


