Gennaro Sangiuliano
Gennaro Sangiuliano

13 Marzo 2026

Cristina Siciliano

Napoli, un solo medico al servizio di neuropsichiatria infantile di Ponticelli, Sangiuliano e Pisacane: “Danneggia la continuità assistenziale”

Dopo il decesso di un medico la struttura dell’Asl Napoli 1 Centro sarebbe rimasta con un solo specialista, con ripercussioni sull’assistenza ai minori

A Ponticelli, quartiere della zona orientale di Napoli, il Nucleo operativo di neuropsichiatria infantile (NONPI 32) dell’Asl Napoli 1 Centro sarebbe rimasto con un solo medico in servizio. La situazione, secondo quanto segnalato da due consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, starebbe causando difficoltà per le famiglie e per i piccoli pazienti seguiti dalla struttura. Il tema è stato sollevato con un’interrogazione presentata dal capogruppo regionale di Fratelli d’Italia Gennaro Sangiuliano e dal consigliere regionale Raffaele Maria Pisacane, segretario della commissione Sanità del Consiglio regionale della Campania.

La situazione nel Nucleo di Ponticelli

Il riferimento è al funzionamento del Nucleo operativo di neuropsichiatria infantile (NONPI 32), situato in via Walt Disney, nel quartiere Ponticelli del Comune di Napoli. La struttura fa capo all’Asl Napoli 1 Centro e rappresenta uno dei presidi territoriali dedicati alla diagnosi, alla presa in carico e al monitoraggio dei minori con disturbi neurologici, psichiatrici e del neurosviluppo. Secondo quanto riportato nell’interrogazione, il servizio sarebbe rimasto con un solo neuropsichiatra infantile dopo il decesso di un altro medico. In strutture analoghe della stessa azienda sanitaria, invece, opererebbero normalmente tre specialisti. La riduzione del personale medico, spiegano i consiglieri regionali, starebbe creando difficoltà nel funzionamento del servizio e nell’organizzazione delle attività cliniche e amministrative.

Le difficoltà per famiglie e pazienti

Nell’interrogazione Sangiuliano e Pisacane parlano di “famiglie in forte disagio” e di “piccoli pazienti sballottati da una parte all’altra della città”. Secondo i due consiglieri, i minori seguiti dalla struttura di Ponticelli sarebbero in alcuni casi costretti a rivolgersi ad altri nuclei di neuropsichiatria infantile presenti a Napoli per effettuare visite di controllo o per il rinnovo del piano terapeutico semestrale. Una situazione che, sottolineano, comporterebbe un aggravio organizzativo per le famiglie, soprattutto per quelle che devono gestire percorsi terapeutici complessi e frequenti appuntamenti sanitari. «Questo stato di cose danneggia la continuità assistenziale e la corretta gestione della documentazione clinica, elementi fondamentali per garantire la tutela della salute dei minori e un adeguato supporto alle famiglie», scrivono nell’interrogazione.

medici ospedale
Medici in una corsia di ospedale

I servizi di neuropsichiatria infantile

I servizi territoriali di neuropsichiatria infantile rappresentano una componente centrale dell’assistenza sanitaria dedicata all’età evolutiva. Si occupano della diagnosi e del trattamento di disturbi neurologici, psichiatrici e del neurosviluppo che possono manifestarsi durante l’infanzia e l’adolescenza. Tra le condizioni seguite più frequentemente da questi servizi ci sono i disturbi dello spettro autistico, i disturbi dell’apprendimento, le difficoltà cognitive e comportamentali e altre patologie neuropsichiatriche.

La presa in carico avviene spesso attraverso percorsi multidisciplinari che coinvolgono medici, psicologi, terapisti della riabilitazione e assistenti sociali. La continuità dell’assistenza e il monitoraggio periodico dei pazienti sono considerati elementi essenziali per garantire l’efficacia degli interventi terapeutici. Quando il personale medico o sanitario risulta insufficiente, la gestione dei piani terapeutici, delle visite di controllo e delle valutazioni cliniche può diventare più complessa, con possibili ripercussioni sui tempi di attesa e sull’organizzazione delle attività.

La richiesta alla Regione Campania

Con l’interrogazione presentata in Consiglio regionale, Sangiuliano e Pisacane chiedono al presidente della Regione Campania, Roberto Fico, di chiarire la situazione relativa al Nucleo operativo di neuropsichiatria infantile di Ponticelli. La richiesta è rivolta al presidente anche nella sua qualità di titolare della delega alla Sanità. I due consiglieri chiedono di verificare lo stato dell’organico della struttura e di valutare eventuali iniziative per garantire il corretto funzionamento del servizio. Secondo quanto riportato nel documento, l’obiettivo sarebbe assicurare continuità assistenziale ai minori seguiti dal presidio territoriale e ridurre i disagi organizzativi segnalati dalle famiglie. Al momento non risultano comunicazioni ufficiali da parte dell’Asl Napoli 1 Centro o della Regione Campania in merito a eventuali interventi sul personale della struttura.

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