Il Comune invita a un’informazione corretta e al rispetto delle procedure mentre proseguono le indagini sulla vicenda
Lunedì mattina si è verificato un episodio di violenza all’interno dell’ufficio Tributi del Comune di Acerra, dove un uomo avrebbe colpito con una testata un dipendente di una ditta che gestisce il servizio di riscossione tributi per conto dell’amministrazione comunale. Secondo quanto riferito finora, ma ancora da confermare ufficialmente, l’aggressore potrebbe essere un consigliere comunale della maggioranza. Il sindaco di Acerra, Tito d’Errico, ha commentato la vicenda sottolineando la necessità di accertare con chiarezza i fatti e di evitare strumentalizzazioni politiche. “L’amministrazione comunale di Acerra respinge fermamente qualsiasi forma di strumentalizzazione per una vicenda in cui tutti i soggetti coinvolti sono chiamati a svolgere il proprio ruolo in maniera chiara e professionale, senza lasciare spazio a fuorvianti interpretazioni di sorta e a pericolose imprecisioni a carattere screditante”, ha dichiarato il sindaco.
Le prime ricostruzioni dell’accaduto
Secondo le informazioni raccolte finora, l’episodio si sarebbe svolto nell’ufficio Tributi del Comune, con un’aggressione fisica ai danni di un dipendente della società esterna incaricata della riscossione. Non ci sono conferme ufficiali sull’identità dell’aggressore, e le fonti investigative sottolineano che ogni dettaglio deve essere considerato con cautela fino all’esito delle verifiche. Il sindaco ha precisato che è in corso un’indagine di polizia giudiziaria volta a chiarire eventuali responsabilità personali. Al momento, quindi, non è possibile confermare le indiscrezioni diffuse dai media e dai social riguardo al coinvolgimento di un consigliere comunale della maggioranza.

La posizione del sindaco e dell’amministrazione
Tito d’Errico ha sottolineato che il comportamento dei consiglieri comunali della maggioranza è sempre stato improntato al rispetto delle istituzioni e alla responsabilità nel mandato. “Le questioni oggetto di pubblica discussione in queste ore devono essere affrontate nel rispetto delle procedure previste. Il tentativo in atto di screditare il lavoro serio ed affidabile di questa maggioranza e di ogni singolo consigliere comunale è sconcertante”, ha affermato. Il primo cittadino ha inoltre definito l’episodio di screditamento come “un esecrabile sciacallaggio” e ha annunciato che l’amministrazione si difenderà in tutte le sedi competenti. Ha rivolto un appello alle forze politiche e agli organi di stampa affinché il confronto rimanga fondato sui fatti, corretto e completo.
Le reazioni e le conseguenze
Al momento non sono stati resi noti altri dettagli sullo stato di salute del dipendente aggredito né sull’eventuale coinvolgimento dell’agenzia esterna nella gestione dell’incidente. L’amministrazione comunale ha ribadito la priorità di verificare quanto accaduto prima di trarre conclusioni o formulare giudizi pubblici. L’episodio ha comunque suscitato attenzione sui social network e tra gli organi di stampa locali, con richieste di chiarimento da parte dei cittadini e dei rappresentanti politici.
La raccomandazione del sindaco è di attendere i risultati dell’indagine e di mantenere un’informazione accurata, evitando speculazioni che possano pregiudicare la reputazione dei soggetti coinvolti. Le autorità competenti continueranno a raccogliere testimonianze e a verificare eventuali responsabilità, mentre il Comune assicura trasparenza nel processo di accertamento dei fatti.


