Incendio al Teatro Sannazaro
Incendio al Teatro Sannazaro

26 Febbraio 2026

Cristina Siciliano

Sannazaro, i proprietari dopo l’incendio: “Basta parole, il teatro deve diventare simbolo di ricostruzione”

Salvatore Vanorio e Lara Sansone incontrano i rappresentanti del Pd fuori dal teatro bruciato a Napoli, parlando di ricostruzione e priorità per lavoratori e residenti

Il Teatro Sannazaro di Napoli, colpito da un incendio nei giorni scorsi, resta al centro dell’attenzione delle istituzioni e dei proprietari. Oggi Salvatore Vanorio, insieme a Lara Sansone, gestore del teatro, ha incontrato i rappresentanti del Partito Democratico davanti all’edificio danneggiato. L’obiettivo, hanno spiegato, è quello di passare dalle idee a progetti concreti. Tuttavia, bisogna comunque rispettare i tempi tecnici necessari per valutare i danni e pianificare la ricostruzione. Vanorio ha sottolineato che, nonostante la vicinanza della burocrazia e il sostegno dei cittadini, “oggi ci sono tutti vicini ma parliamo di azioni che sembrano facili e invece richiedono i loro tempi tecnici”. L’imprenditore ha poi aggiunto: “Dalle parole bisogna passare ai fatti. Tutti hanno voglia di andare di fretta, nessuno sta rallentando, e io voglio che il Sannazaro sia il simbolo in Italia della ricostruzione”.

Tempi tecnici e valutazioni dei danni

Secondo Vanorio, il primo passo sarà comprendere a fondo l’entità dei danni causati dall’incendio. “Quando metteremo su carta i nostri obiettivi potremo partire”, ha spiegato. Inoltre, ha ricordato che, in Italia, spesso i tempi di realizzazione di grandi progetti sono più lunghi rispetto ad altri Paesi. “Si dice che in Francia per costruire un grattacielo ci mettono due anni e invece in Italia dieci: io voglio che questo teatro diventi il simbolo di rapidità e qualità, ma so anche che servono tempi tecnici”, ha precisato. Gli interventi, ha continuato, richiederanno valutazioni accurate. Sarà necessario garantire sicurezza e fattibilità. “Ora si parla di idee che non sappiamo se sono fattibili”, ha detto Vanorio. Ha inoltre evidenziato la necessità di un percorso graduale, che parta dai progetti concreti e condivisi con le istituzioni competenti.

Vicinanza ai lavoratori e ai residenti

Il proprietario ha voluto sottolineare l’attenzione verso chi è stato più colpito dall’incidente. “Il nostro pensiero va oggi ai lavoratori del teatro e alle persone che hanno avuto danni ai loro appartamenti”, ha dichiarato. Vanorio ha aggiunto che l’attenzione principale è per chi non può abitare nella propria casa e per i lavoratori che devono sostenere mutui e famiglie. “Ci dispiace molto per le persone che non possono stare nella loro casa e ai nostri lavoratori che hanno famiglia e mutuo. Noi stiamo in piedi perché sentiamo la necessità di stare in piedi per questo”, ha spiegato. Ha ribadito l’impegno a garantire sostegno immediato e futuro per chi è stato colpito dall’incendio.

Vigili del Fuoco al lavoro al Teatro Sannazaro
Vigili del Fuoco al lavoro al Teatro Sannazaro

Idee, proposte e rilancio del teatro

Vanorio ha annunciato che esiste già un piano preliminare di idee e proposte per la ricostruzione del Sannazaro. “Vedo le giuste prospettive, le soluzioni ci sono, ci sono idee e proposte e rilanceremo il teatro quando sarà concreto e ci diranno che si potrà fare”, ha detto. In parallelo, sarà costituito un comitato per la raccolta fondi, che contribuirà alla realizzazione dei progetti concreti. “Io ho mille idee e se ne potranno fare tre, ma su questo ci sarà anche un comitato porta fondi per un lavoro concreto”, ha spiegato Vanorio, sottolineando che il rilancio del teatro sarà pianificato con attenzione, senza trascurare la qualità e la rapidità degli interventi.

L’incendio e le indagini: un futuro da ricostruire

La mattina del 19 febbraio, un incendio ha distrutto gran parte del Teatro Sannazaro di Napoli, lasciando solo le mura esterne intatte. Le fiamme, che si sono sviluppate all’alba, sono state domate dopo ore di lavoro da parte dei vigili del fuoco, ma il danno strutturale è tale che la riapertura del teatro appare una missione complessa. Le autorità locali e nazionali hanno immediatamente avviato le indagini per determinare le cause dell’incendio. Alcuni ipotizzano che possa trattarsi di un atto doloso, ma fino a quando non verranno confermate le circostanze, tutte le ipotesi restano aperte. Nel frattempo, il Ministero della Cultura ha promesso il supporto necessario per la ricostruzione.

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