Fulvio Martusciello, segretario regionale di Forza Italia in Campania
Fulvio Martusciello, segretario regionale di Forza Italia in Campania

21 Febbraio 2026

Cristina Siciliano

Morte Domenico, Martusciello (Fi): “È stato un omicidio, sono tutti colpevoli. Adesso via i responsabili”

Il segretario regionale di Forza Italia Campania accusa la gestione sanitaria dell’ospedale Monaldi di Napoli, chiedendo provvedimenti immediati

La morte del piccolo Domenico, ricoverato all’Ospedale Monaldi di Napoli, continua a scuotere la politica campana. Stamattina, il segretario regionale di Forza Italia, Fulvio Martusciello, è tornato a parlare del caso, definendolo un “omicidio” e chiedendo a gran voce che vengano presi provvedimenti severi. Martusciello ha puntato il dito contro la gestione sanitaria dell’ospedale, accusando una serie di “errori, omissioni, familismo nel reparto e ignoranza” che avrebbero contribuito alla morte del bambino. Inoltre, il segretario ha anche chiesto che venga rimosso il direttore generale dell’azienda ospedaliera, dott.ssa Iervolino. L’ha definita “colpevole” e ritiene che non possa più ricoprire il suo ruolo.

Lo dicemmo venti giorni fa. Lo ribadiamo oggi. È stato un omicidio“, ha dichiarato Martusciello durante una conferenza stampa. “Una catena interminabile di errori, dal direttore generale al primario, che ha messo in pericolo la vita del piccolo Domenico. Ci aspettiamo un pugno di ferro dal Presidente della Regione. Si convochi la Giunta immediatamente. È stato un omicidio”.

L’accusa: un sistema sanitario da rivedere

La dura critica di Martusciello non si limita solo alla vicenda di Domenico, ma riguarda un sistema sanitario che, secondo lui, mostra segnali di grave inefficienza e negligenza. Il segretario regionale di Forza Italia ha evidenziato come, in questo caso, una presunta “lobby dei cardiochirurghi” avrebbe impedito il corretto trattamento e le cure necessarie per salvare la vita del bambino. Secondo le parole di Martusciello, ciò che è accaduto non è frutto di un singolo errore. Al contrario, è il risultato di un sistema marcio che ha compromesso la salute e la sicurezza dei pazienti.

Il suo appello si rivolge direttamente al Presidente della Regione, Roberto Fico, che finora ha espresso cordoglio per la morte di Domenico, ma che secondo Martusciello non avrebbe ancora preso provvedimenti adeguati. A suo avviso “Il governatore deve fare di più. Non possiamo più accettare simili disastri”, ha aggiunto Martusciello. Ha anche ribadito la necessità di una risposta forte e tempestiva da parte della giunta regionale.

Il presidente Roberto Fico
Il presidente Roberto Fico

Le parole di Fico: solidarietà alla famiglia di Domenico

Nel frattempo, il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha espresso profondo cordoglio per la scomparsa di Domenico. In una nota ufficiale, Fico ha sottolineato come tutta la comunità campana si stia stringendo attorno alla famiglia del piccolo paziente. “Vi siamo vicini con commozione in questo momento di immenso dolore”, ha dichiarato il governatore, aggiungendo che la Regione è pronta a fare tutto il necessario per comprendere le cause di quanto accaduto. Pertanto, la morte di Domenico ha scatenato un acceso dibattito politico e sociale.

Le reazioni politiche

Le parole di Martusciello non sono passate inosservate. Mentre il centrodestra, in particolare Forza Italia, continua a puntare il dito contro la gestione sanitaria regionale, il centrosinistra ha invitato alla cautela, sottolineando l’importanza di attendere le indagini e di non fare dichiarazioni affrettate. Ma la morte di Domenico ha sollevato interrogativi più ampi sullo stato delle strutture sanitarie in Campania, sulle disfunzioni che continuano a emergere e sulla necessità di intervenire per evitare che simili tragedie possano ripetersi in futuro.

Le indagini sulla morte del piccolo Domenico

Con la morte del bambino, la posizione dei sei medici inizialmente indagati per lesioni colpose gravi si è aggravata. La procura di Napoli, infatti, ha deciso di contestare ora anche l’omicidio colposo. Si tratta di un reato più grave che sostituisce le ipotesi iniziali di lesioni. Questo cambiamento è dovuto alla gravità della situazione e al peggioramento irreversibile delle condizioni di Domenico. Fino a oggi era stato mantenuto in vita grazie al supporto dell’Ecmo, una macchina che permette la circolazione extracorporea del sangue. Non tutti i sanitari sospesi dalla direzione del Monaldi risultano indagati. Nel frattempo, un altro filone di indagine riguarda la gestione e la chiusura del reparto di cardiochirurgia pediatrica. L’inchiesta mira a chiarire chi abbia responsabilità dirette nell’errore di conservazione.

Gli investigatori della VI sezione della Procura, sotto la direzione del sostituto procuratore Giuseppe Tittaferrante e del procuratore aggiunto Antonio Ricci, si preparano a disporre l’autopsia sul corpo del piccolo. Successivamente, il muscolo cardiaco sarà sequestrato per ulteriori indagini. Il sequestro della salma, che avverrà a breve, è considerato un passaggio fondamentale per fare chiarezza sulle cause del decesso. Inoltre, occorre accertare eventuali negligenze da parte del personale medico.

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