sequestro botti Irpinia
Sequestro botti - Immagine di repertorio
📍 Avellino

18 Dicembre 2025

Redazione Il Campano

Natale Sicuro, maxi sequestro in Irpinia: oltre 15mila botti illegali e 18mila articoli non conformi tolti dal commercio

Operazione Natale Sicuro della Gdf di Avellino: sequestrati 15mila botti e 18mila articoli non conformi. Denunce e segnalazioni.

Un’operazione capillare, mirata e strategica, che arriva nel momento più delicato dell’anno. In Irpinia la Guardia di Finanza alza il livello di attenzione in vista delle festività natalizie e mette a segno un maxi sequestro di prodotti potenzialmente pericolosi, nell’ambito del piano di controlli denominato “Natale Sicuro”.

Il bilancio è significativo: oltre 15.000 artifizi pirotecnici sequestrati perché detenuti illegalmente e più di 18.000 articoli natalizi, elettrici e cosmetici risultati non conformi alle normative vigenti in materia di sicurezza.

Fuochi d’artificio senza autorizzazioni: scattano le denunce

Il primo fronte dell’operazione ha riguardato il commercio e la detenzione di botti e fuochi d’artificio, uno dei settori più critici nel periodo che precede il Capodanno. I finanzieri del Comando provinciale di Avellino hanno individuato oltre 15mila artifizi pirotecnici conservati in violazione delle prescrizioni previste dalla legge.

La normativa in materia di esplosivi impone infatti rigide autorizzazioni, modalità precise di stoccaggio e requisiti di sicurezza indispensabili per evitare incidenti, anche gravi. Per queste violazioni, due persone sono state denunciate all’autorità giudiziaria.

Un dato che conferma come il commercio illegale di botti rappresenti ancora oggi un rischio concreto, soprattutto in territori dove la vendita irregolare tende a intensificarsi con l’avvicinarsi delle festività.

sequestro botti
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Articoli natalizi ed elettrici non a norma: oltre 18mila prodotti sequestrati

L’operazione “Natale Sicuro” non si è fermata ai fuochi d’artificio. I controlli hanno interessato anche il settore dei prodotti natalizi e di largo consumo, spesso acquistati senza la consapevolezza dei rischi legati a materiali scadenti o certificazioni mancanti.

Nel corso delle verifiche, la Guardia di Finanza ha sequestrato oltre 18.000 articoli, tra decorazioni natalizie, prodotti elettrici e cosmetici, risultati non conformi alle disposizioni normative sulla sicurezza dei consumatori.

In questo caso, due esercenti sono stati segnalati alla Camera di Commercio, avviando le procedure amministrative previste dalla legge.

Il rischio invisibile per i consumatori

Dietro un articolo natalizio apparentemente innocuo possono nascondersi pericoli seri: impianti elettrici non certificati, materiali infiammabili, cosmetici privi di tracciabilità o con etichette incomplete.

Proprio per questo, le operazioni della Guardia di Finanza assumono un valore che va oltre il dato numerico dei sequestri: tutelano la salute pubblica, soprattutto quella dei bambini, principali destinatari di molti dei prodotti finiti sotto sequestro.

Il ruolo della Prefettura e il presidio di legalità

Le attività di controllo rientrano in un piano coordinato di vigilanza sul territorio, attuato in esecuzione delle direttive impartite anche dal prefetto di Avellino, Rossana Riflesso.

Un lavoro che testimonia il costante presidio di legalità esercitato dalla Guardia di Finanza, non solo in chiave repressiva, ma anche preventiva, per contrastare fenomeni che, se sottovalutati, possono trasformarsi in emergenze di sicurezza.

Un Natale più sicuro passa dai controlli

L’operazione “Natale Sicuro” si inserisce in un contesto più ampio di controlli che, ogni anno, si intensificano nel periodo delle festività. Un’azione necessaria per contrastare:

  • il commercio illegale,
  • la concorrenza sleale,
  • i rischi per l’incolumità dei cittadini.

Il messaggio che arriva dall’Irpinia è chiaro: la sicurezza non è un optional, nemmeno – e soprattutto – sotto Natale.

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