crollo via Pinto Arenaccia
vigili del fuoco
📍 Napoli

11 Dicembre 2025

Redazione Il Campano

Napoli, boato e crollo in via Francesco Pinto: auto sepolte dalle macerie, sul posto Vigili del Fuoco e 118

Paura in zona Arenaccia: cedimento di un muro di contenimento, ancora ignote le cause. Non risultano feriti

Momenti di forte paura oggi pomeriggio nella zona dell’Arenaccia, a Napoli. Poco dopo le 16, un boato improvviso ha scosso l’intero quartiere. In via Francesco Pinto, a due passi da Piazza Nazionale, sarebbe crollato un muro di contenimento, provocando il cedimento di una grande quantità di materiale che ha travolto alcune auto parcheggiate.

Il crollo: auto sepolte ma nessun ferito

Secondo le prime informazioni, il boato sarebbe stato causato dal cedimento improvviso della struttura adiacente alla carreggiata. Le macerie hanno travolto alcune vetture in sosta, danneggiandole gravemente.

Fortunatamente, al momento non risultano feriti né vittime, ma le verifiche sono ancora in corso: gli operatori stanno ispezionando l’area per escludere la presenza di persone coinvolte.

Intervento immediato dei soccorsi

Sul posto sono arrivati in pochi minuti:

  • Vigili del Fuoco, impegnati nella messa in sicurezza e nella rimozione dei detriti;
  • personale del 118, in via precauzionale;
  • forze dell’ordine per delimitare l’area e gestire la viabilità.

La strada è stata temporaneamente chiusa per consentire le operazioni tecniche e per verificare la stabilità delle strutture circostanti, in attesa dei rilievi statici.

incendio Napoli

Crollo sotto osservazione: accertamenti in corso

Le cause del cedimento restano da chiarire. I tecnici stanno valutando:

  • possibili infiltrazioni d’acqua;
  • condizioni del muro e dell’area limitrofa;
  • eventuali criticità strutturali pregresse.

Il crollo arriva in un contesto urbano dove non sono rari episodi legati al degrado delle strutture murarie e alla pressione edilizia di zone molto popolate.

Aggiornamenti attesi nelle prossime ore

La situazione resta in evoluzione. I Vigili del Fuoco continueranno nelle verifiche statiche, mentre i tecnici comunali valuteranno l’eventuale necessità di ulteriori interventi o di evacuazioni preventive.

Lascia un commento