Home Uncategorized Sessa Aurunca, stroncato da una grave malattia al cuore, muore a 54 anni. I suoi organi salvano tre vite

Sessa Aurunca, stroncato da una grave malattia al cuore, muore a 54 anni. I suoi organi salvano tre vite

by redazione
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Nel cuore della provincia di Caserta, all’Ospedale San Rocco di Sessa Aurunca, si è verificato un gesto di altruismo straordinario che ha tracciato un sentiero di speranza attraverso il dolore. Un paziente di 54 anni, gravemente affetto da una malattia cardiaca, è purtroppo deceduto, ma il suo passaggio ha aperto la strada per salvare ben tre vite umane attraverso la donazione degli organi.

Sessa Aurunca, storie di speranza dall’ospedale

Il paziente, ricoverato nel reparto UOC Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale “San Rocco”, ha affrontato una battaglia contro le complicazioni legate a un’emorragia cerebrale. Nonostante gli sforzi dei medici, le condizioni si sono aggravate, portando alla necessità di prendere una decisione difficile ma significativa.

Una commissione di esperti, guidata dai dottori Passaro, Ucci e Zarrillo, con la collaborazione di due tecnici di neurofisiopatologia, ha accertato l’irreversibilità delle funzioni cerebrali del paziente, aprendo la strada alla possibilità di donare rene, fegato e cornee. La dottoressa Ada Carbone, in collaborazione con il Centro Regionale Trapianti diretto dal dottor Corcione, ha coordinato il secondo prelievo d’organi dell’anno 2024 effettuato nell’UOC Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale “San Rocco”.

L’ospedale che si è occupato del caso

Il reparto, diretto con competenza dalla dottoressa Nadia Zarrillo, si è distinto come il secondo, dopo l’AORN Cardarelli, per la segnalazione di potenziali donatori d’organo e per il numero di prelievi effettuati nella recente attività di donazione.

La direttrice Zarrillo ha condiviso il cordoglio del reparto con la famiglia del paziente, estendendo un ringraziamento speciale all’equipe medica per la loro professionalità, competenza, organizzazione e, soprattutto, empatia nei confronti della famiglia in lutto.

Zarrillo ha dichiarato: “Un ringraziamento va alla Direzione Sanitaria Aziendale, al Direttore della UOC Neurologia Dottor Cerullo, ai consulenti specialisti intervenuti, al personale dell’Autoparco dell’Ospedale San Rocco, alle Forze dell’Ordine ed all’equipaggio di volo dell’Eliambulanza 118, coordinato dal Dottor Galano. Il lavoro di squadra, che ha condotto al prelievo d’organi ed al trapianto, offrirà una nuova e concreta speranza di vita a pazienti gravemente malati.”

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