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Sassuolo, addio a Nadia Pifferi: aveva 58 anni

by redazione
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Sassuolo piange Nadia Pifferi in Campani. La donna si è spenta a soli 58 anni lasciando nel dolore e nello sconforto il marito, la figlia, la suocera, le sorelle e i parenti tutti. 

I funerali si terranno mercoledì 7 febbraio presso la Chiesa di S. Antonio di Padova alle ore 10. La redazione si unisce al dolore che ha colpito le famiglie Pifferi Campani per la perdita della cara Nadia.

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Addio a Mirko Sanna, giovane papà di 33 anni. Il dolore della famiglia: “Cerchiamo testimoni dell’incidente”

Il 3 gennaio scorso, la vita della famiglia Sanna è stata sconvolta da una tragedia stradale sul Grande Raccordo Anulare di Roma, che ha portato alla morte di Mirko Sanna, un giovane di 33 anni.

Mirko Sanna era un giovane vivace e appassionato di motori, che lavorava con il fratello Daniele nell’officina di famiglia a Montespaccato, Roma. I due condividevano un legame unico e forte, basato sull’amore per le auto e i motori. Daniele, parlando del fratello, ha dichiarato: “Niente pallone, solo auto e motori”. La famiglia, già segnata dalla prematura scomparsa del padre, ha vissuto un altro duro colpo con la perdita di Mirko.

Il giorno dell’incidente, secondo la ricostruzione della Polizia stradale, l’auto di Mirko avrebbe sbandato senza coinvolgere altri veicoli, finendo contro il guardrail. L’autopsia ha confermato che la causa del decesso è stata un trauma cranico, escludendo l’ipotesi iniziale di un malore. La famiglia ora cerca risposte e chiarezza sulla dinamica dell’incidente, lanciando un appello per trovare testimoni che possano contribuire a gettare luce su quanto accaduto.

Daniele ha spiegato che la mattina dell’incidente aveva ricevuto una chiamata da Mirko, il quale annunciava di essere in arrivo al lavoro. Tuttavia, quando i minuti trascorsero senza notizie, Daniele provò a chiamare il fratello senza ricevere risposta. Successivamente, un amico avvisò Daniele di aver visto la macchina aziendale bloccata sul raccordo all’altezza dell’uscita 32 di via della Pisana.

La famiglia è accorsa sul luogo dell’incidente, dove i vigili del fuoco e il personale medico stavano cercando disperatamente di rianimare Mirko. Nonostante i loro sforzi, la giovane vita è stata tragicamente persa.

Ora, la famiglia Sanna chiede l’aiuto della comunità per trovare testimoni che possano fornire dettagli sulla dinamica dell’incidente. Nonostante le indagini e il sopralluogo della Polizia stradale, non è ancora stato possibile ottenere un quadro completo dell’accaduto. Gli occhi elettronici delle telecamere non hanno catturato il punto esatto dell’incidente, rendendo cruciale il coinvolgimento di testimoni che possono aver assistito a quanto accaduto.

Il legale della famiglia Sanna, l’avvocato Luca Dona, ha preso in mano la vicenda, firmando un mandato per indagare sull’orientamento delle indagini. Egli ha sottolineato l’importanza di una ricostruzione cinematografica dell’incidente da parte di un ingegnere, ritenendo strano che un giovane come Mirko abbia improvvisamente perso il controllo dell’auto. La famiglia spera che con l’aiuto della comunità e degli eventuali testimoni, possano emergere chiarezza e giustizia sulla tragica morte di Mirko Sanna.

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