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Rutigliano, addio a Giulia Loiotile: lascia marito e figlie

by redazione
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Rutigliano in lacrime, si è spenta Giulia Loiotile, in Giuliano. La donna è venuta a mancare in queste ore gettando nel dolore e nello sconforto la sua famiglia e tutte le persone che avevano avuto modo di conoscerla.

Rutigliano, addio a Giulia Loiotile

A darne il triste annuncio il marito, le figlie, i parenti tutti, I funerali si terranno domani, 22 febbraio, alle ore 16, nella Chiesa Matrice in Rutigliano.

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Incidente sulla pista Porsche di Nardò: morto Mattia Ottaviano, stava collaudando una Ducati

Una tragedia ha scosso la mattinata odierna presso il Nardò Technical Center: Mattia Ottaviano, un collaudatore di 36 anni originario di Tuglie, nel leccese, ha perso la vita in seguito a un incidente avvenuto durante una sessione di prove.

Il tragico evento ha avuto luogo mentre Ottaviano era alla guida di una motocicletta Ducati. Per cause ancora in fase di accertamento, la sua moto è entrata in collisione con una Porsche Panamera, il cui conducente di prova ha riportato ferite. Nell’impatto, Ottaviano è stato violentemente sbalzato dalla sua motocicletta, riportando ferite così gravi da risultare fatali. La moto è poi andata in fiamme a seguito dello schianto.

Le autorità competenti, tra cui la Polizia, la Polizia locale e il procuratore di turno del Tribunale di Lecce, Alessandro Prontera, sono intervenute sul luogo dell’incidente e hanno aperto un’indagine per accertare le cause del tragico evento.

In seguito all’incidente, tutte le attività sulla pista sono state sospese. Il Nardò Technical Center, che si estende su una superficie di 700 ettari, è noto per offrire una vasta gamma di piste di prova per automobili, garantendo elevati standard di sicurezza e riservatezza, come dichiarato sul suo sito web.

L’incidente ha suscitato forti reazioni da parte dei sindacati e della comunità lavorativa locale. Valentina Fragassi, segretaria generale della Cgil Lecce, ha espresso la sua indignazione dichiarando: “Mentre siamo in riunione in Prefettura per la prevenzione e il rispetto della salute e della sicurezza, l’ennesima morte di un lavoratore di una ditta in subappalto. Non se ne può più. Ora basta! Il Governo non faccia comunicati di cordoglio ma leggi a tutela della vita di chi lavora. Di lavoro si deve vivere e non morire”.

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