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Navalny, la moglie Yulia: «Putin ha ucciso mio marito con il Novichok, prenderò il suo posto»

by Irene Viturri
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“Putin ha ucciso mio marito”. Queste sono le parole scioccanti pronunciate da Yulia Navalnaya, la vedova di Alexei Navalny, in un video condiviso sui social media. Nella sua dichiarazione, Yulia esprime determinazione nel continuare il lavoro del marito defunto, Alexei Navalny, nonostante il tragico evento. Invita coloro che condividono il suo dolore e la sua rabbia a unirsi a lei nella lotta contro coloro che hanno privato il loro futuro.

“Uccidendo mio marito, Putin ha distrutto metà di me”, ha proseguito Yulia Navalnaya. Tuttavia, ha sottolineato che rimane determinata nel portare avanti l’eredità di Alexei, promettendo di continuare a lottare per il loro Paese.

Secondo le affermazioni della vedova, il veleno utilizzato per uccidere Alexei Navalny sarebbe stato il Novichok

Un agente nervino notoriamente letale. Yulia ha accusato le autorità russe di nascondere il corpo del marito per permettere al Novichok di lasciare il suo organismo senza lasciare tracce.

Yulia ha incoraggiato la popolazione a non lasciarsi intimidire e a continuare la lotta contro la guerra, la corruzione e l’ingiustizia. Ha sottolineato l’importanza di elezioni libere e della libertà di parola, esortando tutti a unirsi per costruire una Russia in cui la dignità, la giustizia e l’amore siano apprezzati.

Le parole di Yulia Navalnaya riflettono il coraggio e la determinazione di continuare la lotta per la giustizia e la democrazia, nonostante le avversità e le minacce che si presentano. La sua voce rimane un faro di speranza per coloro che credono nel cambiamento e nella libertà.

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