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Ilaria Salis, Meloni sente Orbán. La Russa: “Imputazione eccessiva”

by Irene Viturri
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Le opposizioni hanno richiesto un’informativa della premier Giorgia Meloni alle Camere riguardo al caso della maestra 39enne, Ilaria Salis, detenuta in Ungheria e accusata di aver aggredito due estremisti di destra.

Nel frattempo, la premier ha avuto un colloquio con il suo omologo Viktor Orbán, sottolineando il rispetto per l’indipendenza e l’autonomia della magistratura ungherese. La situazione ha generato una bufera sulle dichiarazioni del ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, che ha affermato di non aver visto le immagini della Salis in aula a Budapest, provocando critiche da parte delle opposizioni e della maggioranza stessa.

Le immagini di Ilaria Salis in tribunale, con manette ai polsi e piedi legati, hanno suscitato una forte reazione

Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha dichiarato che l’accusa nei confronti di Salis è eccessiva e che è giusto intervenire dato che l’Ungheria ha violato le norme contro l’esibizione umiliante dei detenuti. Le minoranze chiedono ora che la premier fornisca un’informativa sul caso alle Camere.

Le parole di Lollobrigida hanno generato polemiche, con l’opposizione che le ha definite “indegne”. Altre dichiarazioni interne alla Lega non ben accolte, con il vicesegretario Andrea Crippa che sottolinea il diritto di ogni Paese di punire secondo le proprie leggi. Tuttavia, l’ex sottosegretario leghista Rossano Sasso auspica che, se Salis fosse ritenuta colpevole, venga radiata dalle graduatorie ministeriali.

Il padre della detenuta, Roberto Salis, ha risposto alle accuse connettendo il nome della figlia alle ‘Hammerbande’, una gang tedesca che prende di mira militanti neonazisti, definendo tali affermazioni tentativi di screditare le azioni della figlia.

Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha dichiarato che si cercherà di portare Salis in Italia per scontare i domiciliari e ha chiesto una valutazione delle condizioni di detenzione alla magistratura ungherese. La prossima udienza è prevista per il 24 maggio.

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