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Caso Pandoro, Chiara Ferragni è indagata per truffa aggravata. Iscritta anche Alessandra Balocco

by redazione
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Chiara Ferragni è indagata per truffa aggravata dalla minorata difesa. Iscritta nel registro anche Alessandra Balocco, rappresentante della società produttrice del pandoro Balocco. Questo è quanto è emerso dall’inchiesta focalizzata sul controverso pandoro “Pink Christmas” sviluppato dall’azienda piemontese.

Chiara Ferragni indagata per truffa aggravata per il caso del pandoro Balocco

L’inserimento dei nomi nell’elenco degli indagati è stato deciso dal procuratore aggiunto Eugenio Fusco.

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Caso Pozzolo, un testimone: “Lo sparo è partito meno di 20 secondi dopo che ha estratto la pistola”

La serata di festa e gioia per il nuovo anno alla Pro Loco di Rosazza (Biella) oscurata da un incidente scioccante che ha coinvolto il deputato di Fratelli d’Italia, Emanuele Pozzolo. Meno di venti secondi sono bastati perché l’atmosfera festosa venisse interrotta dal suono spaventoso di un colpo di pistola e da un giovane elettricista, Luca Campana, che è stato colpito alla gamba.

Secondo quanto riportato da un testimone oculare presente alla festa Pozzolo avrebbe impugnato l’arma e in meno di mezzo minuto il colpo è partito. “Non abbiamo avuto il tempo di chiedere a Pozzolo di riporre l’arma”, ha dichiarato il testimone, sottolineando l’assenza di opportunità per prevenire l’accaduto in quanto il proiettile è partito rapidamente, mentre la pistola era ancora nelle mani del politico.

Caso Pozzolo, il racconto del testimone

Al momento, le indagini si concentrano sulla dinamica esatta dell’accaduto nei secondi precedenti allo sparo. Le prime testimonianze raccolte dagli inquirenti sostengono l’ipotesi di un incidente causato dall’esplosione accidentale del proiettile mentre l’arma era impugnata dal parlamentare. Resta ancora da chiarire il contesto e le circostanze che hanno portato a tale incidente.

Subito dopo il tragico evento, un agente di polizia penitenziaria appartenente alla scorta del sottosegretario Andrea Delmastro ha provveduto a mettere in sicurezza l’arma da fuoco.

Al momento, l’incidente continua a sollevare domande e incertezze sulla sicurezza e sull’utilizzo delle armi in contesti non appropriati. Resta fondamentale un’approfondita indagine per comprendere appieno cosa sia accaduto e adottare eventuali misure preventive per evitare simili incidenti in futuro.

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