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Annalisa Rizzo uccisa dal marito. Il papà: «Le dicevo ‘lascia quel vecchio’»

by Irene Viturri
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La tragedia di Annalisa Rizzo, 43 anni, uccisa dal marito Vincenzo Carnicelli, 63 anni, che poi si è tolto la vita, ha radici nella loro decisione di divorziare. Entrambi avevano comunicato la loro intenzione a parenti e amici.

Annalisa, più convinta della chiusura della relazione, aveva già discusso del divorzio con la figlia tredicenne. L’uomo, rientrato dalla Germania, dichiarava sui social di essere “divorziato”, ma sperava che la situazione difficile potesse risolversi e la relazione continuare.

La differenza di età di 20 anni tra i coniugi

Motivo di preoccupazione per la famiglia di Annalisa fin dall’inizio della loro relazione. La tredicenne era presente in casa durante l’incidente, ma fortunatamente dormiva. La nonna, preoccupata per la mancanza della consueta chiamata mattutina, si è precipitata a casa della figlia scoprendo la tragedia. La lite tra i coniugi ha avuto luogo in soggiorno e si è poi spostata in camera da letto, dove Carnicelli ha usato un coltello recuperato in cucina per uccidere Annalisa. La figlia, nel frattempo, dormiva nell’altra camera. La ragazzina avrebbe sentito le urla ma non le avrebbe attribuito particolare importanza, dato che le liti erano diventate consuete.

L’autopsia e la posizione dei corpi potrebbero fornire risposte sulla dinamica degli eventi. Sono stati trovati due coltelli insanguinati nella casa, e gli investigatori cercano di determinare se entrambi siano stati utilizzati dalla stessa persona o da entrambi i coniugi.

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Con l’auto contro un muretto: Carlo Ala muore a 18 anni sotto gli occhi degli amici

Nella serata del 22 gennaio, un incidente sulla strada provinciale 4 che collega Campi Salentina a Novoli ha causato la perdita di un giovane di 18 anni di nome Carlo Ala, oltre a tre feriti, due dei quali in codice rosso.

Secondo quanto riportato su LeccePrima, i giovani viaggiavano a bordo di una Fiat Grande Punto, con Carlo Ala al volante. Per cause ancora da chiarire, l’auto ha urtato contro un muretto sul lato destro della strada, compiendo un testacoda, il che ha provocato un impatto devastante.

Per il giovane Carlo Ala non c’è stato nulla da fare: è morto sul colpo.

La parte anteriore del veicolo, diretto presumibilmente verso Novoli, è stata gravemente danneggiata. Continua a leggere qui

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