Home Uncategorized Strage Altavilla, la figlia: «Ho pregato per scacciare il demonio». Le torture di Miriam: colpi di padella e ustioni col phon

Strage Altavilla, la figlia: «Ho pregato per scacciare il demonio». Le torture di Miriam: colpi di padella e ustioni col phon

by Irene Viturri
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STRAGE ALTAVILLA. Miriam Barreca è sopravvissuta alla strage che ha colpito la sua famiglia, ma ciò che ha rivelato agli inquirenti ha scosso profondamente l’opinione pubblica.

Durante gli interrogatori preliminari, Miriam ha confessato il suo coinvolgimento diretto negli atroci delitti commessi contro la madre e i due fratelli, rivelando di aver partecipato attivamente come carnefice. La sua confessione ha gettato nuova luce sulle circostanze tragiche dietro la strage di Altavilla Milicia.

Miriam ha ammesso di non provare alcun rimorso per le sue azioni, sostenendo di aver agito con l’intento di “estirpare il demonio” che riteneva avesse invaso la loro casa e le loro vite. La giovane ha dichiarato di aver torturato la madre e i fratelli, convinta che fosse l’unico modo per salvarli. Queste rivelazioni scioccanti sono emerse durante gli interrogatori condotti dagli inquirenti della Procura dei minori, dopo l’arresto del padre, Giovanni Barreca, reo-confesso dei delitti. Miriam è accusata di omicidio plurimo e occultamento di cadavere, finendo in carcere.

La Procura di Termini Imerese ha coordinato le indagini su questo caso complesso, che ha coinvolto anche presunti complici di Giovanni Barreca, Sabrina Fina e Massimo Carandente. Tutti e tre si trovano attualmente in custodia cautelare in carcere, accusati di omicidio e soppressione di cadavere. Durante gli interrogatori, nessuno dei tre ha risposto alle domande degli inquirenti.

Altavilla, le motivazioni dei delitti

Le motivazioni dietro questi delitti hanno rivelato un contesto cupo e disturbante, caratterizzato da un presunto delirio mistico che ha coinvolto l’intera famiglia Barreca e la coppia Carandente-Fina. Il procuratore di Termini Imerese, Ambrogio Cartosio, ha descritto questa tragedia come “il massimo dell’immaginazione umana”, evidenziando il carattere macabro e disturbante degli eventi che hanno portato alla strage di Altavilla Milicia.

Oggi, mentre si attendono i risultati dell’autopsia sui corpi delle vittime, l’intera comunità è sconvolta da questa terribile tragedia. Si è tenuta una fiaccolata ad Altavilla Milicia in memoria delle vittime, un momento di raccoglimento e dolore condiviso per la perdita di tre vite innocenti. Questo dramma ha suscitato un forte appello del procuratore affinché situazioni simili vengano denunciate e affrontate tempestivamente, sottolineando l’importanza di non sottovalutare i segnali di disagio e pericolo.

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