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Strage di Altavilla, la 17enne era lucida: in carcere chiede del papà

by Irene Viturri
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STRAGE ALTAVILLA. Miriam Barreca, la 17enne unica sopravvissuta alla strage di Palermo, si è presentata al magistrato lucida e senza un avvocato, descrivendo di essere “emotivamente turbata”, ma senza mostrare segni di pentimento.

La sua narrazione ha fornito spiegazioni sul perché non abbia chiamato i soccorsi e sul suo ritrovamento nella villetta degli omicidi mentre dormiva nel suo letto, con i cellulari dei fratelli e della madre accanto, presumibilmente sottratti per impedire che chiedessero aiuto.

Contrariamente a quanto inizialmente riportato, Miriam non sarebbe stata in stato confusionale al momento dell’arrivo dei carabinieri dopo la confessione del delitto, ma dormiva tranquillamente nella sua stanza.

Ha confessato il suo ruolo nei delitti ammettendo di aver partecipato attivamente alle torture insieme ai tre indagati, tutti in carcere, e di aver contribuito a seppellire in giardino i resti carbonizzati della madre.

«Mentre morivano chattava con le amiche»

Durante gli omicidi, la ragazza ha continuato a scambiare messaggi con le amiche, sostenendo di aver agito per liberare la sua famiglia dal demonio.

Miriam, priva di presenza sui social e con pochi amici, sembrava convinta che la sua casa fosse infestata da demoni e che la coppia composta da Sabrina Fina e Massimo Carandente, i “fratelli di Dio”, come si facevano chiamare, avesse aiutato la sua famiglia.

La ragazza è stata trovata in casa come unica superstite insieme al padre, in uno stato non confusionale ma lucido. Ha raccontato agli inquirenti i dettagli delle torture e della cremazione del corpo della madre, spiegando che non ha chiamato aiuto perché aveva partecipato attivamente alle violenze. Anche dopo la confessione del padre alla polizia, Miriam è rimasta fredda e distaccata, fino a quando ha chiesto di poter parlare con un magistrato, rivelando la presenza del demonio nella loro casa da anni e la sua presunta responsabilità in alcune vicende familiari.

Strage Altavilla, la reazione della nonna di Miriam

Parenti e conoscenti sono sconvolti dalla vicenda, mentre la nonna di Miriam, che aveva chiesto di farla tornare a casa, ha reagito con una risposta riservata, annunciando che parlerà della situazione.

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