Sindaco Anna Petta
Sindaco Anna Petta
📍 Baronissi

9 Giugno 2026

Martina Sarracino

Baronissi, torna il campo scuola ‘Anch’io sono la Protezione Civile’. Il sindaco Anna Petta: “Sensibilizzare i giovani sull’ambiente”

Baronissi, torna il campo scuola “Anch’io sono la Protezione Civile”: una settimana per imparare la cultura della prevenzione

Un’esperienza formativa all’insegna della prevenzione, della cittadinanza attiva e della conoscenza del territorio a Baronissi, a Salerno. Dal 22 al 27 giugno, la sede del Nucleo di Protezione Civile di via Bixio ospiterà il campo scuola gratuito “Anch’io sono la Protezione Civile”, rivolto ai ragazzi tra i 10 e i 13 anni. L’iniziativa si inserisce nel programma nazionale promosso dal Dipartimento della Protezione Civile insieme alle Regioni. A livello locale sarà coordinata dal Nucleo Comunale Volontari di Protezione Civile. L’obiettivo è avvicinare i più giovani al mondo della gestione delle emergenze attraverso attività pratiche, momenti di formazione e occasioni di confronto.

Conoscere i rischi e affrontarli con consapevolezza

Nel corso della settimana i partecipanti avranno modo di approfondire le principali tematiche legate alla sicurezza e alla tutela del territorio. Attraverso esercitazioni, laboratori e simulazioni, i ragazzi impareranno a riconoscere i comportamenti corretti da adottare in caso di emergenza e acquisiranno una maggiore consapevolezza dei rischi che caratterizzano il contesto locale. Particolare attenzione sarà dedicata ai fenomeni idrogeologici, ai terremoti, ai rischi vulcanici, agli incendi boschivi e alle problematiche ambientali. Un percorso pensato per trasformare la conoscenza in uno strumento concreto di prevenzione.

Campo estivo Baronissi

Il valore educativo dell’iniziativa

Per il sindaco Anna Petta, il progetto rappresenta un’importante occasione di crescita civica e personale per le nuove generazioni. “L’obiettivo dell’iniziativa è sensibilizzare i ragazzi alla conoscenza dei rischi e al rispetto dell’ambiente, oltre a promuovere la cultura della prevenzione e dell’impegno civico. Attraverso il supporto dei nostri esperti del Nucleo della Protezione Civile, impareranno le buone pratiche per vivere consapevolmente il territorio e da adottare in caso di necessità”.

Poi, ancora, ha dichiarato: “Ci saranno inoltre escursioni ed anche una visita guidata a Palazzo di Città, per vivere da vicino il funzionamento della macchina dei soccorsi e la sala operativa del COC, la struttura di protezione civile che viene attivata dal sindaco per gestire le emergenze a livello locale”. Tra le attività previste figurano infatti visite istituzionali e momenti di approfondimento dedicati al funzionamento della macchina comunale della protezione civile, consentendo ai giovani di comprendere da vicino il lavoro svolto durante le situazioni di emergenza.

Un’occasione per crescere insieme

Il campo scuola non sarà soltanto un momento di apprendimento tecnico. Le attività di gruppo e la vita comunitaria offriranno ai partecipanti l’opportunità di sviluppare relazioni, capacità collaborative e spirito di squadra. “È un’iniziativa che i giovani accolgono con grande entusiasmo. Un mondo nuovo fatto di valori sani. Amicizia, impegno sociale e civico e divertimento. Il campo scuola unisce il soggiorno all’aria aperta con attività di apprendimento esperienziale e di socializzazione. Per i più giovani rappresenta un’importante occasione per sviluppare autonomia, autostima e spirito di gruppo, avvicinandoli al mondo del volontariato organizzato”. Un percorso che punta a valorizzare il senso di responsabilità e la partecipazione attiva, elementi fondamentali nella formazione dei cittadini di domani.

Uno degli aspetti più particolari dell’esperienza sarà la possibilità di vivere in un vero campo base di Protezione Civile. I ragazzi saranno coinvolti nelle attività logistiche e organizzative che normalmente accompagnano le operazioni di soccorso, sperimentando direttamente il lavoro di squadra e la gestione degli spazi comuni. L’assessore alla Protezione Civile Alfonso Farina descrive così il progetto, definendolo “un percorso formativo di crescita personale e collettiva”. Poi, ancora dichiara: “Durante il campo, i giovani partecipanti imparano a vivere in tenda, prendendo parte ad attività tipiche di un vero campo base. Un’esperienza educativa e coinvolgente, dove gioco e divertimento si uniscono all’apprendimento di valori fondamentali come la responsabilità, il rispetto delle regole e la conoscenza del ruolo della Protezione Civile e delle Forze dell’Ordine”.

Iniziative come questa assumono un valore sempre più importante in un contesto in cui i cambiamenti climatici e le emergenze ambientali richiedono cittadini sempre più informati e preparati. Educare i ragazzi alla prevenzione significa fornire loro strumenti utili non solo per affrontare eventuali situazioni di rischio, ma anche per sviluppare una maggiore attenzione verso il territorio e la collettività.

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