elezioni Comunali - immagini di repertorio
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9 Giugno 2026

Cristina Siciliano

Ballottaggi in Campania, il centrosinistra festeggia ma l’affluenza crolla: il campo largo conquista 7 comuni su 10

Nei dieci centri chiamati al secondo turno partecipazione in netto calo rispetto al primo turno. Il campo largo prevale in Campania soprattutto nell’area metropolitana di Napoli, mentre il centrodestra si impone in alcune realtà del Salernitano e a Sorrento

La vera protagonista dei ballottaggi in Campania è l’astensione. Mentre le urne consegnano al centrosinistra una vittoria diffusa in gran parte dei comuni chiamati al voto, il dato che emerge con maggiore evidenza è il brusco calo della partecipazione elettorale. In tutti e dieci i comuni superiori ai 15mila abitanti interessati dal secondo turno, l’affluenza è diminuita sensibilmente rispetto a quindici giorni fa, con flessioni che in alcuni casi hanno superato i dieci punti percentuali. Sul piano politico, però, il risultato premia il campo largo e le coalizioni di centrosinistra, che conquistano sette dei dieci comuni in palio, ottenendo un risultato particolarmente significativo nella provincia di Napoli.

Il campo largo domina nell’area metropolitana di Napoli

La tornata elettorale rafforza il centrosinistra soprattutto nell’hinterland napoletano. A Casalnuovo di Napoli riesce la rimonta di Giovanni Nappi, esponente dell’area deluchiana, che supera Nicoletta Romano. Determinante il sostegno ricevuto da Katia Iorio, candidata del campo largo classificatasi terza al primo turno. Per il neo sindaco resta tuttavia l’incognita della cosiddetta “anatra zoppa“, poiché la sua coalizione non dispone della maggioranza in Consiglio comunale. Successo del campo largo anche a Somma Vesuviana, dove Silvia Svanera viene eletta sindaca battendo Antonio Granato, candidato sostenuto dal centrodestra. Analogo l’esito a Frattamaggiore, dove Luigi Del Prete ottiene una larga affermazione.

A Ottaviano arriva invece la sconfitta del sindaco uscente Biagio Simonetti. A prevalere è Ferdinando Federico, sostenuto dall’area civica di Casa Riformista. Nel Casertano, infine, il centrosinistra conquista San Nicola la Strada con l’elezione di Maria Natale.

Le vittorie civiche e il centrodestra nel Salernitano

Non tutti i risultati sorridono però al centrosinistra. A Pompei la rimonta non riesce a Salvatore Alfano, sostenuto da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e liste civiche. A vincere è Giuseppe Tortora, medico e candidato di una coalizione civica che, in vista del ballottaggio, aveva incassato anche il sostegno del segretario regionale di Forza Italia Fulvio Martusciello.

A Sorrento, città tornata al voto dopo l’inchiesta sugli appalti che aveva portato al commissariamento dell’ente, prevale Corrado Fattorusso, espressione dell’area civica vicina al centrodestra. Il candidato sfiora il 60% dei consensi e succede alla gestione commissariale durata circa un anno.

Nel Salernitano il centrodestra festeggia a Cava de’ Tirreni, dove il cardiochirurgo Raffaele Giordano supera Luigi Petrone, e ad Angri, dove Alfonso Scoppa vince il confronto elettorale contro lo zio ed ex sindaco Pasquale Mauri. A Campagna, invece, gli elettori scelgono Adele Amoruso, che diventa sindaca al termine di una sfida molto equilibrata.

Affluenza in picchiata: il dato comune a tutti i comuni

Il dato più significativo della tornata resta comunque quello della partecipazione. A Frattamaggiore si passa dal 74,17 al 57,57 per cento. A Ottaviano l’affluenza scende dal 74,63 al 54,42 %. A Somma Vesuviana il calo è di quasi quindici punti, dal 71,71 al 56,93%. Analoga la situazione a Casalnuovo di Napoli, dove i votanti passano dal 70,36 al 59,04 %, e a San Nicola la Strada, dove l’affluenza si ferma al 48,26% contro il 65,56 registrato al primo turno.

Numeri che confermano una tendenza ormai consolidata nelle elezioni amministrative: il secondo turno mobilita una quota inferiore di elettori e rende ancora più determinante la capacità delle coalizioni di trasferire consenso tra il primo e il secondo turno.

Roberto Fico Foto: social
Roberto Fico Foto: social

Le reazioni politiche

L’esito delle amministrative ha suscitato soddisfazione nel centrosinistra. Il responsabile Sud della segreteria nazionale del Partito Democratico, Marco Sarracino, ha sottolineato come il centrodestra sia stato sconfitto in diversi comuni della provincia di Napoli. Sulla stessa linea il presidente del Consiglio regionale della Campania, Massimiliano Manfredi, che ha parlato di una sfida politica lanciata dal Mezzogiorno.

Tra i protagonisti della campagna elettorale c’è stato anche il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, che ha rivendicato il risultato ottenuto dal campo largo. «La qualità della classe dirigente è la grande sfida anche di programmazione per la vittoria alle elezioni nazionali», ha dichiarato commentando i risultati. «Da Napoli e dalla Campania parte un messaggio importante. Bisogna lavorare sui temi e sui programmi, essere vicini alle persone e agire con etica, competenza e abnegazione».

Per il centrodestra, invece, le vittorie di Cava de’ Tirreni, Angri e Sorrento rappresentano i risultati più significativi di una tornata che, nel complesso, ha premiato soprattutto le coalizioni progressiste e le esperienze civiche radicate sui territori.

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